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mercoledì, 7 Dicembre 2022

Matita copiativa: curiosità ed utilizzo

Uno degli strumenti sui quali più si dibatte. Sono tanti coloro che credono che esse siano cancellabili, in realtà non è affatto così.

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La matita copiativa è l’unico strumento autorizzato per esprimere il proprio voto.

Ovviamente anche per le elezioni politiche di oggi 25 settembre si useranno le tanto celebri matite copiative, sulle quali spesso ci si interroga. 

La maggior parte delle polemiche nascono dal fatto che si creda che il tratto della matita usata sia cancellabile, in realtà non è così; ricordiamo infatti la matita copiativa, non si cancella, poiché la scheda elettorale essendo in una sorta di materiale abrasivo, fa sì che quanto si scrive (la propria preferenza elettorale) venga in qualche modo incisa. Precisiamo che la grafite può anche esser cancellata ma permane sulla scheda il solco di quanto si è scritto.

A differenza della comune matita con mina di grafite, la matita copiativa contiene anche talco, un collante e  alcuni pigmenti solubili in acqua (blu di metilene o violetto di metile), cioè quelli che si spargono sul foglio qualora si volesse cancellare (cosa impossibile da fare). Si differenziano dalle matite indelebili, che invece contengono nitrato d’argento, perché sulla carta comune sono parzialmente cancellabili, seppur con molti sforzi e unicamente tramite abrasione.

Sono utilizzate per elezioni e consultazioni perché a differenza di penne a sfera, pennarelli o altri strumenti, non macchiano e non lasciano segni identificabili sul lato opposto della scheda di ogni votante, garantendo così il diritto di segretezza del voto.

Ricordiamo che il segno lasciato dalla matita copiativa si vede anche controluce, qualora il voto non fosse molto marcato.

Gli elettori devono ricordare che al termine del voto, dopo aver esercitato il proprio diritto, devono restituire la matita ai membri presenti nel seggio elettorale. Molte persone senza troppa attenzione magari la ripongono in borsa, portandola con se. Ma probabilmente non tutti sono consapevoli che, se non si riconsegnano le matite copiative, si rischia una sanzione pecuniaria che va da 103 a 309 euro.

In Italia il numero totale di matite copiative necessarie alle elezioni nazionali è di 380mila. Oguna delle 62mila sezioni elettorali deve avere almeno sei matite a disposizione dei votanti.

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