La materia oscura si trasforma in energia

materia oscura

La materia e l’energia oscura, responsabili dell’espansione dell’universo, sarebbero potenzialmente legate a doppio filo. Non si sa ancora nulla di preciso sulla loro natura, ma una cosa è certa, la loro presenza attestata al 95% nell’universo, in quanto soltanto il 5% di esso è costituito da materia visibile. Ora più che mai vi è il sospetto che la materia oscura possa evaporare divenendo così energia, spiegando in tal maniera il ritmo di espansione più intenso che sta interessando lo stesso universo.

A condurre questa ricerca è stata l’università la Sapienza di Roma in stretta collaborazione con quella di Portsmouth. Gli studiosi sono riusciti a comprendere l’anomalia secondo la quale il ritmo accelerato dell’universo, osservato dai modelli adoperati finora dai cosmologi, non combacia in realtà con quello osservato. Il segreto che spiega la non congruenza dei dati è incentrato sul fatto che potenzialmente la materia oscura si trasforma in energia oscura. Tuttavia i ricercatori hanno sottolineato il carattere ipotetico di tale affermazione che però trova riscontro perlomeno parziale nei dati forniti dalla missione Planck, la quale sarà in grado di fornire dati più precisi entro dicembre del corrente anno.

Qualora si ricevessero informazioni più dettagliate circa l’ipotetica trasformazione della materia oscura in energia oscura non solo si comprenderebbe meglio l’accelerazione dell’universo, ma si potrebbe conoscere molto di più circa la natura e la composizione di entrambe.

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