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venerdì, 21 Gennaio 2022

Mario Draghi: “Il piano vaccini accelera, siamo vicini alla fine”

Il premier Draghi si pronuncia sull'accelerazione del piano vaccini e sul bisogno di rispettare le regole per uscire dalla pandemia

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Il premier Mario Draghi si pronuncia sul tema del piano vaccini, lo fa in un videomessaggio durante la conferenza: “Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere”.

Nello specifico Draghi ha dichiarato: “Nel piano di vaccinazioni, che nei prossimi giorni sarà decisamente potenziato, si privilegeranno le persone più fragili e le categorie a rischio. Aspettare il proprio turno è un modo anche per tutelare la salute dei nostri concittadini più deboli”. Nel videomessaggio, il premier ha ringraziato i cittadini per l’impegno e il rispetto delle regole, ed ha inviato un vero e proprio messaggio di fiducia.

Draghi ricorda l’anniversario della zona rossa

Nel suo discorso, Draghi parla di un anniversario difficile, che riguarda tutti noi. L’Italia un anno fa diventava zona rossa. Il premier ricorda le vittime del virus ed invita gli italiani al rispetto delle regole. Nei prossimi giorni il piano delle vaccinazioni sarà potenziato, dando la priorità alle persone fragili e alle categorie a rischio.

A questo proposito il premier ha asserito: “Il 10 marzo di un anno fa l’Italia si chiudeva diventando per la prima volta, una grande zona rossa. Un nostro concittadino su venti è stato contagiato. Mai avremmo pensato che un anno dopo ci saremmo trovati a fronteggiare un’emergenza analoga e che il conto ufficiale delle vittime si sarebbe avvicinato alla terribile soglia dei 100mila morti. Dobbiamo, al rispetto della memoria dei tanti cittadini che hanno perso la vita il dovere del nostro impegno”.

“Nel piano di vaccinazioni, che nei prossimi giorni sarà decisamente potenziato, si privilegeranno le persone più fragili e le categorie a rischio. Aspettare il proprio turno è un modo anche per tutelare la salute dei nostri concittadini più deboli”.

Le dichiarazioni del premier sulla condizione femminile

Augurando un buon 8 marzo, Draghi si è espresso sul complicato tema della condizione femminile, sul femminicidio e sulla violenza di genere. Inoltre ha reso noto che tra i criteri del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sarà presente il contributo alla parità di genere. Il premier ha dichiarato: “Sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, sono da condividere le proposte della Commissione parlamentare d’inchiesta.

Oggi, per le vittime dei troppi femminicidi e anche come reazione prodotta dalla pandemia, sembra formarsi una nuova consapevolezza che trova un’opportunità straordinaria nel programma Next Generation EU per diventare realtà nell’azione di governo, del mio governo. Fra i vari criteri che verranno usati per valutare i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ci sarà anche il loro contributo alla parità di genere”.

Il discorso di Draghi si conclude con un invito a restare uniti:Non è il momento di dividerci. È il momento di dare una risposta alle  persone che soffrono per la crisi economica e che rischiano di perdere il lavoro“.

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