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sabato, 4 Febbraio 2023

Marek Hamsik, un pezzo di storia del Napoli al MANN

Il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ha dedicato al capitano slovacco Hamsik, la Mostra "Napoli nel Mito"

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Marek Hamsik rappresenta sempre di più il Napoli e la sua storia calcistica.

Il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ha dedicato al capitano slovacco la Mostra “Napoli nel Mito” il cui oggetto d’interesse è stata l’esposizione della casacca numero 17 con la quale, siglando il gol del vantaggio azzurro al S.Paolo ai danni della Sampdoria, Hamsik ha superato lo storico record di 115 gol stabilito da Diego Armando Maradona entrando così di diritto nella leggenda del club.

Per tutti gli amanti del calcio, “Marekiaro” rappresenta l’ultima bandiera di un calcio oramai in balìa dei procuratori e dei contratti plurimilionari.

Hamsik si è innamorato della sua Napoli fin dal primo giorno e ha sposato il progetto della società di Aurelio De Laurentiis, giurando fedeltà al patron e ai tifosi napoletani. Un legame viscerale sancito questa mattinata proprio da questo storico evento.

“Fa un effetto incredibile. Sono passati dieci anni, tre quarti della vita di un calciatore” – esordisce il capitano azzurro, visibilmente emozionato – “sono contento e orgoglioso di essere riuscito a fare qualcosa del genere da centrocampista. Segnare tutti questi gol è bello. Sono contento di far parte di questa mostra e della storia del Napoli. La gente me lo ricorda e nella mia testa non me ne sono ancora reso conto. Quando smetterò di giocare ricorderò quel momento come il più importante della mia carriera”.

“C’è un accordo con il MANN”- continua Hamsik- “cioè che la maglia resterà qui nella teca in esposizione fino al termine dalla mostra, dopodiché me la riprenderò e conserverò per sempre”.

Certo, è la Mostra di Marek, la festa di Marek, ma ciononostante è lui stesso a non lasciarsi sfuggire l’occasione per ribadire quali siano gli obiettivi stagionali del Napoli: “Dobbiamo credere allo Scudetto, è possibile e abbiamo il dovere di provarci fino alla fine per tutta la grinta e l’amore che i nostri tifosi danno alla squadra” – “ora testa al Bologna“, conclude Hamsik.

Stuzzicato, poi, dai numerosi giornalisti presenti, un divertito Hamsik si lascia andare sul mancato approdo alla corte di Maurizio Sarri di Simone Verdi, attaccante del Bologna, che si ritroverà proprio al San Paolo, da avversario, nel prossimo turno di campionato: “Cosa dirò a Verdi? Non sarà necessario che gli dica nulla. Sentirà il San Paolo”- così sentenzia il capitano alle provocazioni dei media sul tema di calciomercato che ha tenuto banco nelle ultime settimane.

Certo, Napoli non è una “piazza” per tutti, non certo un ambiente semplice, ma Hamsik, Cuor di Leone, ci si trova a meraviglia e fino a prova contraria sarà con la maglia del Napoli che chiuderà la sua splendida carriera. Per chi nutrisse qualche dubbio, basti andare al MANN.

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