Marco Carta accusato di furto e scagionato

Equivoco per il cantante plurivincitore messo ai domiciliari e successivamente scagionato

Marco Carta, il cantante 34enne vincitore dell’edizione del 2008 del Talent Show condotto da Maria De Filippi, “Amici”, nonché vincitore del festival di Sanremo nel 2009, col suo singolo “la forza mia”, è stato accusato di furto aggravato.

I fatti sono accaduti venerdì sera alla Rinascente di Milano, sita in piazza Duomo. Il cantante è stato bloccato dalla Polizia locale di Milano con una donna di 53 anni.

Entrambi sono stati accusati di aver rubato sei magliette, rinvenute nella borsa della donna, per il valore di 1.200 euro.

Alle maglie era stato rimosso l’antitaccheggio ma non la placchetta che ha quindi allarmato la vigilanza all’uscita, facendo suonare i rilevatori.

Carta è stato messo ai domiciliari, insieme all’altro soggetto. Il giudice ha però convalidato l’arresto solo per quest’ultimo, scagionando l’artista.

“Il fatto è attribuibile ad altri soggetti, lui è totalmente estraneo, è stato acclarato dal giudice. Marco è una bravissima persona” ha chiarito il suo avvocato Simone Giordano alla fine del processo.

Marco Carta, dinanzi ai giornalisti, si dice scosso e non rivela il nome dei veri ladri: “Non sono stato io a rubare, per fortuna è andato tutto bene, sono felice di poterlo dire”.

Di Carta si è tornato a parlare anche a seguito del suo coming out al programma televisivo “Domenica uno”, di fronte a Barbara D’Urso.

Era stato in quell’occasione uno sprono per tutti coloro che avessero voluto dichiarare finalmente la propria omosessualità: “Il coming out non va spinto, è un processo. Per me è una scelta di libertà, voglio liberare la mia anima e voglio liberare il mio corpo, la mia musica, il mio pugno, la mia scrittura, tener libera la mia musica. Mi faceva soffrire andare in giro e non poter tenere la mano della persona che amavo, non potergli dare un bacio, andare al cinema e tenerlo per mano”, aveva spiegato il cantante.

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