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martedì, 18 Gennaio 2022

Marcianise: estorsioni al Centro Campania

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Emanuela Iovinehttps://www.21secolo.news
Ambiziosa, testarda e determinata. Napoletana ma residente a Gallarate. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", presentando una tesi dal titolo: "Tendenze Linguistiche del Giornalismo dalla carta al web". Iscritta dal Novembre 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Diplomata nel Giugno 2013 in danza classica e moderna e attualmente docente di lettere.

Nelle scorse ore la Squadra Mobile della Questura di Caserta su input della Direzione Antimafia di Napoli ha dato il via a quattro arresti con l’accusa di estorsione nella realizzazione del Centro Commerciale Campania di Marcianise con metodo mafioso.

Arresto clan Belforte
Arresto clan Belforte

Le ordinanze sarebbero scattate per Franco e Sebastiano Minutolo di San Nicola La Strada; Angelo Pontillo di Capodrise e Luigi Trombetta di Marcianise, collegato al clan Belforte. Il clan ripagava gli imprenditori per i loro servizi attraverso l’esenzione dal pagamento del “pizzo”. Tra gli arrestati c’è anche chi ha prestato servizio al clan dei Piccolo, nemico storico dei Belforte. Tra gli episodi di estorsione ci sarebbe anche qualcosa di ricollegabile alla realizzazione del Campania che fu ai danni di una ditta appaltatrice costretta a pagare 450mila euro ai Belforte e Zagaria. I proprietari delle ditte di calcestruzzo affiliate al clan avrebbero emesso quindi fatture fasulle alle vittime per coprire il pagamento delle tangenti facendo così risultare un costo maggiore del materiale rispetto a quello effettivamente utilizzato.

Oltre a questi sarebbero emersi anche ulteriori indagati, direttamente coinvolti nelle azioni delittuose del clan: Pasquale Aveta; Bruno Buttone; Giuseppe Feola; Gaetano Piccolo; Clemente Izzo; Francesco Zarrillo e molti altri.

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