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lunedì, 6 Febbraio 2023

Marcia nuziale: nasce per le nozze di Vittoria

Il 25 gennaio 1858, in occasione delle nozze della principessa Vittoria con Federico III di Prussia, la prima figlia della Regina Vittoria venne suonata la Marcia nuziale di Felix Mendelssohn…

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Il 25 gennaio 1858, in occasione delle nozze della principessa Vittoria con Federico III di Prussia, la prima figlia della Regina Vittoria  venne suonata la Marcia nuziale di Felix Mendelssohn tratta da Sogno di una notte di mezza estate, opera 61 del compositore di Amburgo. Da quel momento la marcia nuziale divenne un classico da matrimonio.

Mendelssohn, nato ad Amburgo il 3 febbraio 1809 e morto a Lipsia il 4 novembre 1847, già in giovanissima età spiccò come prodigio musicale, proprio perché compose la prima delle sue 13 sinfonie per orchestre d’archi a solo 12 anni. Apprezzato in Germania e anche in Gran Bretagna nel 1843 fondò il conservatorio di Lipsia.

VITTORIA ADELAIDE MARIA, imperatrice di Germania e regina di Prussia è nata a Londra il 21 novembre 1840, morta nel castello di Friedrichshof presso Cronberg il 5 agosto 1901. Figlia della regina Vittoria, ereditò dalla madre l’intelligenza e l’energia. Si sposò il 25 gennaio 1858  a Londra con il futuro imperatore Federico III di Germania, sul quale esercitò un forte ascendente. Desiderava introdurre in Prussia e poi in Germania i sistemi e i metodi della vita politica inglese, ma urtò contro la personalità di Bismarck.

Attese a lungo prima di poter salire al trono accanto a suo marito e dar così inizio ad un’era liberale nella storia della Germania: quando, morto il 9 marzo 1888 il vecchio re Guglielmo I, Federico III divenne imperatore ormai malato, quindi il sovrano visse soltanto 99 giorni. Durante il breve regno l’imperatrice non osò affrontare il terribile cancelliere, però fu in continuo rapporto col capo liberale Ludwig Bamberger e provocò la caduta del ministro prussiano degli interni Puttkamer, che rappresentava la corrente conservatrice estrema.

Completamente devota al culto della memoria dell’amato sposo, aveva assunto il titolo di “imperatrice Federico”. Aveva avuto quattro figli maschi, di cui due morti in tenera età e quattro femmine.

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