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martedì, 29 Novembre 2022

Maltrattamento animali: in 5.000 contro i canili lager

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Raffaella Ambrosanio
Redattrice del XXI Secolo, universitaria ed innamorata della comunicazione in tutte le sue forme. Coltiva tante passioni, ama viaggiare mantenendo le proprie radici ben salde al suolo e sogna l'America.

Mentre in tutto il mondo viene portata avanti la campagna contro lo Yulin Festival, la sagra cinese del cane, un’altra importante battaglia per i diritti degli animali sta imperversando in Italia. In poche ore,  oltre 5.477 persone hanno aderito alla petizione aperta su Firmiamo.it per chiedere controlli serrati e pene contro i responsabili dei canili lager. Azioni che non possono essere rimandate ma che sono state rese ancora più impellenti da un ultimo episodio di cronaca. Proprio alcuni giorni fa, i carabinieri di Ovada hanno ritrovato ben 20 cadaveri di animali abbandonati in un canile di Tagliolo Monferrato. Sedici cani sarebbero morti apparentemente per stenti nei box dove avrebbero dovuto

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Cane simbolo della petizione. Stop Canili Lager.

essere curati e accuditi. Quattro sono stati ritrovati in un congelatore insieme ad un gatto ed altri alimenti avariati. L’intervento dei militari ha consentito il salvataggio di altri quattro cani trasferiti in un altro canile di Ovada. Di molti altri animali non restavano che ossa e mucchi di pelo.

Subito l’intervento di animalisti che hanno creato una petizione dove si legge:”21 in totale le vittime dell’ennesima follia ingiustificata dell’uomo che si è verificata, come un’ulteriore beffa, proprio nel luogo in cui gli animali dovevano essere curati e poi, magari, adottati“. In fine la richiesta:“Siamo stanchi di questi assassini, siamo stati che questi crimini non vengano puniti con le giuste punizioni. La vita è vita, non importa se di uomo, di cane o di gatto, e in quanto tale va rispettata e difesa: chiediamo che venga fatta giustizia subito e con punizioni severe, nessuno deve più toccare un animale per fargli del male!“.

Per aderire gratuitamente alla petizione, si può visitare il sito Firmiamo.it.

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