24.3 C
Napoli
venerdì, 27 Maggio 2022

Make up: dal 900 a oggi.

Da non perdere

Giulia Canitano
Collaboratore XXI Secolo.

Il make up dal 900 a oggi ha subito notevoli cambiamenti, ogni decennio circa ha avuto la sua particolarità. Nel primo decennio il trucco era un tabù, esso era infatti per le donne molto disinvolte o con una reputazione a volte equivoca .
La pelle doveva essere bianca e liscia, simbolo di un’elevata classe sociale, poiché le donne con la pelle più scura lavoravano nei campi e all’aria aperta. Dal 1910 grazie alle rivoluzione nel mondo della moda e nel make up, nacquero nuovi saloni di bellezza e case cosmetiche come l’Orèal e Elisabhet Arden .vintage_make_up

Successivamente negli anni 20 è il cinema muto che, con le sue esigenze cinematografiche, influenza il make-up. Le donne copiavano il trucco delle attrici che non potendo farsi sentire esprimevano le emozioni attraverso il viso e le sue espressioni, così truccavano gli occhi con colori scuri e sfumature verso il basso, le sopracciglia sottilissime e anch’esse verso il basso. La pelle schiarita come quelle delle bambole di porcellana e le labbra a forma di cuoricino, con rossetti scuri come viole e bordeux,

Negli anni 30, il make up era simile agli anni 20, ma con colori molto più naturali. La pelle chiara veniva scolpita dai chiaro scuri, le labbra sempre rosse, e per gli occhi eyeliner senza codina ,ombretti per definire i chiaroscuri tendenti verso il basso.

A ridosso della seconda guerra mondiale, il make up si modifica e nonostante siano gli anni della guerra, occhi e sopracciglia non tendono più verso il basso, le sopracciglia assumono un aspetto più naturale e sono più folte. Si utilizzavano le ciglia finte perché, poiché gli ombretti erano chiarissimi, era l’unica cosa che valorizzasse gli occhi. Le labbra andavano su toni più chiari come il rosato e il pesca arrotondando la parte superiore delle labbra.

Siamo arrivati alla metà del secolo ed il cinema è di nuovo presente ad ispirare le donne nel loro make-up. Negli anni 50 il trucco si colora di mille tonalità, le sopracciglia diventano ad “ali di gabbiano”, le labbra rosse o rosa e gli occhi venivano contornati da una linea di eyeliner sottile con la codina all’insù, insomma un make up sensuale e sofisticato.

Gli anni 60 sono a metà tra lo stile anni 50 e quello anni 70, dove l’attenzione ricadeva sugli occhi, i quali erano truccati tantissimo per farli risaltare e sembrare più grandi. Per far ciò si utilizzavano ciglia finte e matita bianca nella lima inferiore dell’occhio. In questi anni le sopracciglia si assottigliano di nuovo o spariscono totalmente.

Negli anni 80 il make up diventa coloratissimo, le sopracciglia di nuovo doppie folte e talvolta più scure dei capelli. Il fard scolpiva gli zigomi e li metteva in risalto.
Nasce in questi anni lo smokey eyes ispirato un po’ agli anni 30 dove si crea intorno agli occhi un trucco sfumato che rende lo sguardo più profondo e seducente.
Infine gli anni 90 vedono un ritorno ad un maquillage più sobrio, meno colorato e più trasparente. Le ciglia invece si rinfoltiscono diventano protagoniste del viso.

Nel 2000 la scelta è libera ed il trucco che sembra essere diventata una forma d’arte, fa si che le donne, complici anche la presenza di tantissimi negozi di prodotti da maquillage, interpretino liberamente il loro make up.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli