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lunedì, 3 Ottobre 2022

Il Louvre, da antica fortezza a museo

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Deborah Santorohttps://www.21secolo.news
Laureanda in Archeologia e Storia delle Arti presso l’Università Federico II di Napoli, ama riportare alla luce la storia dei luoghi del passato, senza tralasciare miti e leggende, considerate parte importantissima della cultura popolare. Amante delle arti culinarie, si diletta ai fornelli. Crede nel giornalismo al servizio della verità e ad essa si presta.

Indicato dal The Art Newspaper al primo posto nella classifica del 2013 riguardante i musei più visitati al mondo, il Louvre è uno dei più celebri e apprezzati musei della Francia ma non solo. Sebbene le sue origini siano ancora notevolmente dibattute, pare che esso derivi da una fortezza fatta edificare da re Filippo II, noto anche come Filippo Augusto, Filippo il Conquistatore o Filippo il Guercio, in occasione della sua partenza per la crociata del 1190 allo scopo di proteggere Parigi dalle invasioni normanne durante la sua assenza.

Nel corso del XIV secolo la fortezza fu ampliata e abbellita soprattutto ad opera di Carlo V che la trasformò in una residenza reale secondaria fino a quando, nel 1515, con re Francesco I l’antica fortezza divenne residenza principale dei sovrani di Francia. Il torrione fu sostituito da un grande cortile lastricato e l’intero palazzo fu rinnovato dall’architetto Pierre Lescot. Alla morte di Francesco I il suo progetto fu portato avanti dal successore Enrico II sotto il quale furono completate l’ala occidentale e l’ala meridionale del palazzo, decorate poi con i bassorilievi di Jean Goujon.

Nel 1594 Enrico IV fece unire il Louvre con il Tuileries, palazzo fatto edificare da Caterina de’ Medici nella zona antistante la dimora reale, zona precedentemente occupata da fabbriche di tegole che, in francese, ‘tuiles’ danno il nome alla struttura. A tal fine si rese necessaria la costruzione della Grande e della Piccola Galleria. Numerose furono le modifiche e le aggiunte che, nel corso dei secoli successivi, interessarono il Louvre come la costruzione nel XVII secolo del colonnato rivolto verso Saint Germain l’Auxerrois o come la distruzione del Tuileries di Caterina de’ Medici in seguito agli eventi della Comune, sostituito dagli attuali giardini omonimi.

Con Luigi XIV, che spostò la corte nel nuovo palazzo di Versailles, il Louvre smise di essere residenza reale e a partire dal 1793 divenne il Muséum Central des Arts.

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