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giovedì, 7 Luglio 2022

Lorenzo Tassoni, l’eroe che ha preso al volo la bambina caduta dal balcone

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Lorenzo Tassoni, 28 anni, con il suo tempestivo intervento ha evitato una terribile tragedia. Il ragazzo, di passaggio per caso a via Antonino, a Treviso nel quartiere Sant’Antonio, ha salvato una bambina di 4 anni precipitata dal balcone.

Lorenzo Tassoni salva una bambina di 4 anni precipitata dal balcone: “Mi è caduta tra le braccia”

La piccola si è sporta troppo dalla ringhiera mentre giocava col tablet, anch’esso precipitato, ed è atterrata per fortuna tra le braccia di Lorenzo. Il giovane ha raccontato al Corriere: “Non mi sento e non sono un eroe, la mia non è timidezza ma la cosa importante è che la piccola stia bene“.

L’episodio è davvero incredibile ed è stato definito da alcuni un vero e proprio miracolo. Lorenzo ricostruisce così la dinamica: “Verso le 5 sono tornato al negozio di bici per ritirarla e ad un certo punto ho sentito dietro di me un oggetto cadere. Mi giro e vedo un tablet per terra con lo schermo infranto“.

Poi, alzando lo sguardo, nota la bambina: “Ho visto la bambina appesa al terrazzo del secondo piano, sono sbiancato e sono corso subito sotto di lei, con le braccia protese in avanti. L’unica cosa che ricordo di aver detto, forse urlato, è “ti prego, ti prego no” . Ero sotto choc. La bambina non ha urlato però piangeva, distrutta in volto. Ha mollato la presa, è caduta a piombo e per fortuna ha battuto contro il primo terrazzo che ha attutito un po’ la caduta, è come se fosse rimbalzata e io sono riuscito a prenderla al volo. Mi è praticamente caduta tra le braccia“.

Un enorme sollievo per i genitori della piccola di 4 anni a casa con la babysitter. Lorenzo racconta: “I genitori sono arrivati quando l’ambulanza era già là. Prima il padre in macchina. Quando ha visto che la figlia stava bene mi ha abbracciato. Poi la madre qualche minuto dopo, in bicicletta. Quando ha visto i sanitari con la bambina sembrava sotto choc, poi si è calmata quando ha visto che andava tutto bene“.

 

 

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