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domenica, 23 Gennaio 2022

L’Italia ci crede, domani assalto alla Davis

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Raffaele Romano
Collaboratore XXI Secolo. Iscritto alla facoltà di Scienze Politiche e aspirante giornalista pubblicista. Motivato da un forte interesse riguardante il mondo delle "news" in ogni tipo di settore e campo. Fin dall'adolescenza, molto attratto dal giornalismo e dall'idea di ricoprire in futuro, ruoli più affini a tale sogno.

Manca davvero pochissimo,  la Coppa Davis di Napoli sta per partire. Domani alle 11,30 sul campo allestito sul lungomare di Napoli ci sarà la prima sfida tra Italia e Gran Bretagna, valida per i quarti di finale della competizione mondiale. Oggi alle 12,00 nei saloni del Tennis Club Napoli primo atto ufficiale, con la cerimonia del sorteggio per definire l’ordine degli incontri.  Intanto proseguono gli allenamenti delle due squadre: anche ieri doppia sessione sia per gli azzurri che per i britannici. In casa Italia si è allenato regolarmente anche Fabio Fognini, che già ieri pomeriggio aveva scambiato qualche colpo con Matteo Donati, per verificare la condizione fisiche sotto controlo del medico sociale della Nazionale.

Sempre nel primo pomeriggio di ieri ci sono state le conferenze stampa pre-draw delle due squadre. A parlare per prima nella sala stampa del Tennis Club Napoli è stato Fabio Fognini: Le sensazioni sono buone. Al momento mi sento molto meglio rispetto a qualche giorno fa. Mi sto allenando bene: non sono ancora al 100% ma mancano ancora due giorni a disposizione. Noi siamo una grande squadra, ma in Davis tutto può succedere. Murray è un avversario davvero  pericoloso.  Sono contento di giocare ancora una volta a Napoli: la città è bellissima e spero che ci porti fortuna come contro il Cile due anni fa.

Poi è il turno del capitano azzurro che guiderà l’Italia in questi quarti di finale, Corrado Barazzutti: E’ un buon momento per l’Italia. Abbiamo una delle squadre migliori degli ultimi anni. E sono molto ottimista anche per il futuro. In Davis comunque nulla è scontato, la Gran Bretagna ha un campione come Murray. Sarà una sfida difficile ma la posta in palio è importante. Giochiamo in casa quindi mi aspetto che il pubblico ci sostenga. Il pubblico napoletano sarà un valore aggiunto, ma so che si saranno anche tanti tifosi inglesi. I giocatori dovranno mettercela tutta. La semifinale è un grande obiettivo sia per noi che per loro: sono tanti anni che manca un risultato del genere. Giochiamo in casa e sulla superficie che preferiamo.

Questa sfida è una vetrina importante anche per altri tre azzurri impegnati: Seppi, Lorenzi e Bolelli. Bolelli ci crede: Inutile negarlo, è un’occasione, l’incontro è difficile ma è alla nostra portata. Saranno tre giorni durissimi. E Murray resta un giocatore incredibile, anche se la terra battuta non è la sua superficie preferita. Temo solo un vento, perchè siamo vicino al golfo”.

Andreas Seppi invece, non è assolutamente preoccupato: ”Due anni fa contro il Cile non ci furono problemi. Comunque ce lo aspettiamo visto che giochiamo vicino al mare, ma ci sarà sia per noi che per loro

Ci crede assolutamente anche la Gran Bretagna ad un piazzamento in semifinale. Ci crede, ma pare preoccupato il capitano britannico Leon Smith:  ”Sarà una sfida dura, il posto è fantastico e per quanto riguarda le condizioni atmosferiche saranno le stesse per tutti. Se su Murray non si discute, ancora top secret la scelta del secondo singolarista. Abbiamo diverse opzioni, tutte altrettanto valide. Noi crediamo di poter vincere, è per questo che siamo qui. Sarà una bella sfida perché l’Italia è una grande squadra. A Napoli ci sono tanti tifosi inglesi che sono venuti apposta per sostenerci”.

Andy Murray recita il ruolo di numero uno della propria squadra: Non sarà semplice: Seppi, Bolelli e Fognini sono tutti pericolosi. Specialmente Fabio che sta giocando davvero bene. L’Arena sul mare è molto bella ed anche ai miei compagni piace molto. Per quanto riguarda il campo per ora è ok, dipenderà dal tempo. Con il caldo la terra si secca e diventa più veloce mentre con l’umidità si rallenta molto. Vincere Wimbledon mi ha cambiato la vita, per un paio di mesi, poi tutto è tornato come prima“. 

Solito gruppo di appassionati a seguire gli allenamenti di Andy Murray, il numero uno britannico che qui a Napoli ha un suo team personale. Ieri si sono allenati  anche gli altri giocatori convocati dal capitano Leon Smith: Daniel Evans, James Ward e Colin Fleming.

Prosegue intanto a gran ritmo  la prevendita di abbonamenti e biglietti: previsto il tutto esaurito per il prossimo fine settimana. Tra gli eventi previsti nell’ambito della tre giorni di Davis a Napoli c’è l’iniziativa Mens sana in corpore sano: è questo lo spirito con cui il Provveditorato agli studi di Napoli ha accolto l’invito di portare circa 300 studenti da 12 diverse scuole secondarie di Napoli alla manifestazione. Ci siamo quasi, domani parte la Coppa Davis di Napoli.

I precedenti delle due squadre

1981 – Gran Bretagna b. Italia 3-2 (Brighton, Inghilterra – Sintetico indoor)
C. Mottram (GBR) b. A. Panatta (ITA) 97 36 63 64
C. Barazzutti (ITA) b. R. Lewis (GBR) 64 16 68 97 64
A. Jarrett/J.Smith (GBR) b. P. Bertolucci/A. Panatta (ITA) 61 36 63 36 75
A. Panatta (ITA) b. R. Lewis (GBR) 64 62 64
C. Mottram (GBR) b. C. Barazzutti (ITA) 63 62 62

1982 – Italia b. Gran Bretagna 3-2 (Foro Italico, Roma, Italia – terra battuta)
C. Mottram (GBR) b. A. Panatta (ITA) 57 75 63 64
C. Barazzutti (ITA) b. R. Lewis (GBR) 11-9 61 61
P. Bertolucci/A. Panatta (ITA) b. A. Jarrett/J. Smith (GBR) 64 63 63
C. Mottram (GBR) b. C. Barazzutti (ITA) 64 63 75
A. Panatta (ITA) b. R. Lewis (GBR) 86 64 62

1984 – Italia b. Gran Bretagna 3-2 (Telford, Inghilterra – Sintetico indoor)
G. Ocleppo (ITA) b. C. Dowdeswell (GBR) 16 62 97 62
J. Lloyd (GBR) b. C. Barazzutti (ITA) 64 36 62 63
C. Dowdeswell/J. Lloyd (GBR) b. G. Ocleppo/A. Panatta (ITA) 11-9 64 36 36 63
G. Ocleppo (ITA) b. J. Lloyd (GBR) 26 62 63 63
C. Barazzutti (ITA) b. C. Dowdeswell (GBR) 61 06 63 75

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