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martedì, 31 Gennaio 2023

L’ironia sui vip e la furia dei fan

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Oggi giorno la comunicazione multimediale e soprattutto i social network rendono tutto e tutti più vicini. Soprattutto i personaggi noti, i volti dello star system nostrano e internazionale. Questo se da una parte avvicina i fan ai propri idoli, rendendo questi ultimi più “umani” , ha come tante altre cose un risvolto della medaglia non troppo facile da gestire. A volte anche più di uno. Basti pensare al fenomeno dello stalking ai danni delle celebrità. Sempre più spesso ammiratori si trasformano in persecutori passando da un affettuosa presenza ad esempio per le ricorrenze o i momenti speciali, al braccaggio quotidiano e asfissiante che spesso induce i personaggi a ricorrere alle forze dell’ordine. Altro fenomeno del quale io stessa ho potuto avere testimonianza è la difesa ad oltranza delle gesta dell’amato.

Fran Altomare, con i suoi tweet al vetriolo scatena spesso le ire di molti fan
Fran Altomare, con i suoi tweet al vetriolo scatena spesso le ire di molti fan

Quella che segue è la cronaca di un accadimento recentissimo. Lo ammetto: personalmente non amo particolarmente il personaggio Valerio Scanu (giovane cantante della scuderia “Amici di Maria de Filippi” ndr) e mi è capitato di interagire assieme ad uno dei “mostri sacri” di Twitter (il caustico ma spesso veritiero Fran Altomare, (opinionista, economista, critico, scrittore, blogger che vanta oltre 40mila follower sul social alato). Forti del filtro della tastiera e annoiati davanti alla tv commentavamo una delle serate del CocaCola Summer Festival. «Chi ha vestito Arisa? Gigi d’Alessio ha un’età per mettere quella maglietta! Moreno chi?». Poi un tweet di troppo sul look dello Scanu e apriti cielo. Mi sono ritrovata bersaglio di improperi, offese e minacce fisiche da parte di fan sfegatati di ogni età e sesso. Probabilmente il più scafato Altomare a questo fenomeno sarà abituato ma la vicenda mi ha davvero colpita. Ora la domanda che mi sono posta è fondamentalmente una: ma Valerio Scanu, o uno qualsiasi dei vip che possa essere difeso così strenuamente da gente comune, sa almeno che costoro esistono. Hanno un qualche grado di parentela (che nemmeno giustificherebbe una tale ferocia a fronte di un dissenso su un boccolo di troppo) o fanno parte dello staff ufficiale? Allora forse la risposta va cercata in un fenomeno, sempre più diffuso, che pone le sue basi su alcune carenze affettive e relazionali.

A confortare questa tesi è, in un suo recente scritto, Francesca Cilento, psicologa e dottore di ricerca in psicologia, specializzata nello studio della comunicazione e delle Nuove Tecnologie. “La diffusione dei mezzi di comunicazione – spiega – ha aumentato l’interesse nei confronti dei vip e delle loro vite in cui è più facile entrare. Questo rapporto diventa patologico quando il fan cerca di creare un relazione personale, a volte giungendo allo stalking. Secondo una recente ricerca questi soggetti sono caratterizzate da un debole stato di salute mentale per cui è importante aiutarli a venire fuori da un circolo vizioso”. I fan amano introdursi nelle vite dei personaggi famosi e anche se la maggior parte di loro si situa su un livello di adorazione accettabile alcuni sviluppano un rapporto patologico con le celebrità. Le motivazioni alla base di questi interessi morbosi sono diversi (attrazione fisica, ammirazione per i traguardi raggiunti o per le capacità dimostrate, desiderio di fare parte di quel mondo, ecc.), ma in tutti i casi si trasforma nel tentativo di uscire dall’anonimato e diventare “qualcuno” per il vip in questione.

Nella maggior parte dei casi, al di là di qualche interscambio di pura forma o sporadici contatti, la relazione con i vip è di tipo parasociale, cioè un rapporto unidirezionale in cui uno dei due interlocutori ha il potere (totale) di decidere se entrare in relazione oppure no. “Per gli individui molto fragili – prosegue la Cilento – tale relazione diventa dominante e a tratti ossessiva, tanto da voler modificare questo carattere unidirezionale. Sebbene non sia infrequente che i fan cerchino di avvicinare il vip desiderati, nel rapporto patologico la ricerca delle vicinanza diventa continua e possono generare dapprima fastidio e successivamente angoscia nel perseguitato”. E molto spesso la vicinanza viene idealizzata anche nel contattare gli altri fan e creare una sorta di comunità, una casta. Assolutamente senza alcuna valenza negativa nella stramaggioranza dei casi. Ma episodi di totale chiusura e/o addirittura attacco con chi manifesti apertamente un non apprezzamento, che sia per una canzone, per un look o per una frase detta al momento sbagliato”.

La Pausini desnuda e l'ironia di Selvaggia Lucarelli su Twitter
La Pausini desnuda e l’ironia di Selvaggia Lucarelli su Twitter

Il più recente episodio di celebrità difesa a spada tratta è legato all’incidente occorso sul palco del suo concerto a Lima nei giorni scorsi alla simpatica Laura Pausini. Uscita per un ultimo bis in accappatoio, ha accidentalmente mostrato le sue nudità e rompendo l’imbarazzo con una splendida frase “Se si è visto si è visto. Ce l’ho come tutte!”. E sia, ma sul web in risposta la battuta goliardica o la stoccata ironica ci può stare. Siamo pur sempre in democrazia. No? Questo sembra non valere per i pausiniani indemoniati, alcuni dei quali hanno iniziato ad inveire contro chi ridesse dell’accaduto. Insomma attenti a cosa twittate o postate su fb. Siete sotto osservazione non solo se siete vip. A guardavi non è più il Grande Fratello di Orwell ma il Grande Fan di turno.

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