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giovedì, 26 Maggio 2022

L’ex magistrato Angelo Giorgianni: una barca privata per raggiungere Messina

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L’ex magistrato Angelo Giorgianni, non in possesso del Super Green pass, ha attraversato lo Stretto di Messina su una barca di pescatori: “Ci siamo ridotti peggio degli extracomunitari. Sono uno che va controcorrente, perchè i siciliani sono sequestrati e io sono venuto in Sicilia per autosequestrarmi. Quello che è grave, è che in questo momento, i siciliani che sono anche cittadini d’Europa, non hanno la continuità territoriale” ha dichiarato appena sbarcato a Messina.

Giorgianni, magistrato della corte d’Appello di Messina e sottosegretario del governo Prodi, è noto alle cronache perché dal palco di piazza del Popolo, il 9 ottobre scorso, nel corso di una manifestazione contro vaccini e Green pass aveva invocato una nuova Norimberga nei confronti del governo italiano.

Proprio per tale ragione venne sospeso dal Csm.

L’ex magistrato, di ritorno da una manifestazione contro l’utilizzo del certificato verde, è sbarcato ieri pomeriggio a Messina a Torre Faro, a bordo di una piccola imbarcazione di pescatori.

Giorgianni non è munito di Green pass e secondo le leggi vigenti per fronteggiare la pandemia di Covid-19 non può utilizzare i mezzi di trasporto marittimi per rientrare a casa.

Chi non è vaccinato o guarito non può prendere il traghetto. 

L’ex magistrato Giorgianni: “Garantiamo la continuità territoriale”

Una piccola “azione di protesta” documentata con un video pubblicato su Facebook che ha scatenato non poca indignazione, tra no-vax e sostenitori del documento verde.

“Ho trovato dei pescatori di Scilla che mi hanno dato un passaggio, amichevolmente e gratuitamente, permettendomi di tornare a casa. Un gesto di solidarietà da parte loro e di grande collaborazione e comprensione. Noi siciliani siamo sotto sequestro“. Ha dichiarato Giorgianni.

A documentare lo “sbarco”, ieri pomeriggio, il legale Francesco Caronia.

Ricordiamo che anche il Sindaco di Messina Cateno De Luca è contro l’utilizzo del Green pass ed infatti nei giorni scorsi ha occupato l’area degli imbarcaderi. Secondo il primo cittadino messinese, il certificato verde rafforzato, richiesto per l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico, viola e penalizza i principi della continuità territoriale.

“La mia posizione è assolutamente diversa da chi, come i no vax, cerca di strumentalizzarmi. Sono a favore del vaccino e del Green pass, ma lo Stato deve mettere i cittadini nelle condizioni di ottemperare alle regole”. Ha dichiarato il Sindaco.

Ecco dunque che il gesto plateale di Angelo Giorgianni assume ancora più importanza e risonanza in un contesto già di per sé complicato.

All’ex magistrato si sono uniti professionisti e lavoratori no-vax che non riescono a spostarsi in continente.

Per quanto concerne il concetto di continuità territoriale e l’obbligatorietà del Green pass per attraversare lo Stretto, è stato presentato un esposto alla Commissione europea. 

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