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giovedì, 26 Maggio 2022

Le origini dell’antico detto napoletano: “Mannagg a culonn”

Ogni detto esistente all’interno della cultura napoletana ha una sua storia, questa affonda le sue radici nel 500

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Mannaggia a culonn” è un detto napoletano antichissimo molto diffuso anche oggi, e fa parte del vocabolario linguistico del popolo napoletano.

Sarà indubbiamente capitato di sentir pronunciare questo antichissimo detto napoletano, non solo dagli anziani che abitano in città, ma fa parte anche del vocabolario di un giovane.

Un detto che connota l’appartenenza inconfondibile alla terra napoletana, e alla sua storia in parte, alle sue tradizioni popolari da sempre oggetto di affascinante studio.

Origine

Il detto di cui parliamo ha radici che affondano nel 500, e fa riferimento proprio ad una colonna che si trova in piazza Ottocalli, nel quartiere di San Carlo all’Arena. 

La colonna in questione si trovava precisamente vicino la chiesa ai Santi Giovanni e Paolo, e aveva fama di essere una fonte di magia.

Gli abitanti del popolo dell’epoca credevano fermamente che questa fosse in grado di influenzare il clima, poiché era più volte capitato che in base alle preferenze o lamentele del popolo, questa avesse esaudito le richieste del popolo che ascoltava.

Ben presto divenne una vera e propria credenza popolare e la colonna in questione era venerata e curata al massimo da ogni membro della città.

Non era insolito assistere ad una caterva di persone che pregassero nei pressi della colonna, in compagnia anche di uomini di chiesa addirittura.
Si racconta che la colonna avesse esaudito le preghiere del suo popolo durante una brutta siccità, e di aver mandato la pioggia per salvare i raccolti.

Il fenomeno acquisì connotazioni pagane preoccupanti e la chiesa quindi decise di intervenire: nel 1590 l’arcivescovo Annibale di Capua ordinò la distruzione della colonna, vicenda che causò lo sconforto del popolo napoletano, che si vide strappare una “colonna portante” della loro vita.

Il ritorno 

Il popolo napoletano però con il tempo ha saputo trasformare questa vicenda in un occasione per continuare ad averla nella tradizione popolare napoletana.

Ad oggi il detto napoletano “Mannaggia a culonn” si usa per esprimere al meglio la frustrazione per una cosa non andata a buon fine, è una citazione diffusissima nel linguaggio comune dei napoletani: ha un suono molto forte, con un pizzico di teatralità tipica della città partenopea.

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