10.6 C
Napoli
domenica, 29 Gennaio 2023

Le donne vittoriane in Oliver Twist

“C'è qualcosa in una donna infuriata, specialmente se alle sue forti passioni aggiunge gli irrefrenabili impulsi della disperazione e della indifferenza, che pochi uomini osano provocare.” Charles DIckens.

Da non perdere

Vittorio Dezio
Laureato in laurea triennale in lingue inglese e giapponese. Attualmente studente di laurea specialistica in Storia e civiltà giapponese. Sono un folle amante della letteratura e dei libri. Amo le lingue, in particolare quella del Giappone.

Oliver Twist, scritto da Charles Dickens, è una delle opere più significative del diciannovesimo secolo, che contribuisce al patrimonio letterario inglese. Sebbene la trama sia incentrata sulla vita sfortunata di un ragazzo orfano, Dickens pone l’accento anche sul ruolo e l’immagine delle donne. Le tre protagoniste femminili di Oliver Twist, Nancy, Rose Maylie e Agnes Fleming, sono ritratte come donne di poco onore e descritte come vittime dell’ingiustizia sociale.

La posizione di Dickens su tutte le donne diventa chiara fin dall’inizio di Oliver Twist, dove esorta i lettori a concentrarsi solo sulla sincerità delle donne. Tale sincerità nel romanzo si realizza attraverso l’enorme sacrificio femminile.

Nel romanzo, Agnes Fleming ha una dubbia gravidanza da parte del signor Leeford, che avrebbe potuto rovinare la reputazione della sua famiglia. Nancy è una prostituta che vive in miseria e senza speranza per un futuro migliore. Rose Mayle ha una relazione con suo nipote, un fatto alquanto deplorevole per la società vittoriana di quell’epoca. Nonostante questi personaggi femminili vengano portati sotto una luce negativa a causa giudizi sociali, Dickens sviluppa un metodo efficace per giustificare il loro rifiuto da parte della società.

Le diverse condizioni sociali e di vita che queste donne hanno dovuto subire, modellano i loro personaggi in vari modi. In altre parole, Dickens mostra che nelle loro anime i tre personaggi si avvicinano molto tra loro; l’unica cosa che li rende diversi è la nostra percezione.

Attraverso l’anima di questi tre personaggi, Dickens cerca di inserire tutti gli strati sociali, dove Rose è un simbolo di alta classe, Nancy è di classe inferiore e Agnes è al centro. Questo metodo permette a Dickens di sciogliere le corde dei pregiudizi sociali che definiscono i ruoli e caratteri femminili. Tutte e tre le donne del romanzo commettono errori simili e si comportano allo stesso modo, donne che agiscono secondo i propri stimoli interiori. Una donna vittoriana che non viene manovrata dai fili patriarcali, ma una donna che agisce soltanto attraverso la propria sincerità.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli