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sabato, 3 Dicembre 2022

Le aziende funebri in protesta contro la regione

È lotta per il diritto alla libera professione, quella che si verificherà oggi a Benevento le imprese funebri campane diranno no alle nuove normative introdotte dalla regione.

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Emanuele Marino
Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

Benevento, venerdì 22 dicembre 2017, a Benevento si riuniscono rappresentanze di tutte le imprese funebri campane per opporsi alle ultime normative regionali.

La regione infatti, con gli ultimi atti deliberativi ha decretato la fine delle imprese funebri in Campania, come denunciato dal Comitato spontaneo delle imprese funebri.

Si è quindi optato per riunirsi e manifestare affinché vengano contrastati i recenti atti deliberativi della giunta De Luca, i quali espongono a rischio d’estinzione le piccole e medie imprese funebri campane.

In base a quanto è stato deciso dalla regione queste avrebbero bisogno, al fine di operare, di avere un numero minimo di quattro assunzioni a tempo indeterminato e a tempo pieno e la nomina di un direttore tecnico.

La S.C.I.A., ovvero la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, dichiarazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva senza dover attendere tempi ed esecuzione di verifiche e controlli da parte degli enti competenti, in quanto ai sensi dell’art. 19 della legge 241/90, produce fatti immediati, essendo abrogata e sostituita da una semplice autorizzazione comunale. 

A nulla è servito appellarsi all’Anci e all’Antitrust, cui era stata posta la questione. 

L’attuazione della nuova normativa porterebbe la decimazione del numero d’imprese operanti nella zona, circa da mille operanti in tempi odierni in cui ne resteranno pochissime. Quelle che operano su Napoli o in altri grandi centri, il numero dei servizi si aggira mediamente intorno ai duemila all’anno, rispetto ai circa cento mediamente organizzati da tutte le altre imprese in Campania.

Così facendo si creerebbe una sorta di monopolio dell’attività da parte dei grandi operatori, a scapito della piccola e media impresa, già profondamente minacciata dalla situazione economica del Paese.

Risulta quindi lecita la battaglia per il rispetto del diritto d’esercizio della libera professione.

La riunione delle rappresentanze d’impresa è prevista per le ore 16,30, presso la sala conferenze del MUSA alla contrada Piano Cappelle, a Benevento, dove saranno presenti tutte le imprese funebri campane al fine di organizzare una forte manifestazione di protesta contro le delibere della regione.

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