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sabato, 3 Dicembre 2022

L’asma felina

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Claudio Melluso
Collaboratore XXI Secolo. Medico Veterinario specialista in patologia aviare e del coniglio (Napoli).

L’asma felina è una condizione che affligge numerosi gatti che richiede pronto intervento nelle fasi acute e cicli di terapie preventive.

La patologia è legata ad un broncospasmo conseguente alla reazione del sistema immunitario ad allergeni ambientali della più disparata origine. La riduzione del diametro bronchiale e la produzione di secrezioni mucose comporta una sensibile riduzione del flusso d’aria che giunge a livello polmonare determinando spesso una grave ipossia. La persistenza di questa condizione mette seriamente in pericolo la sopravvivenza del gatto.

L’animale si mostra evidentemente sofferente, il respiro è rumoroso, il collo è esteso e spesso la bocca è aperta. Il gatto in queste condizioni deve essere stressato quanto meno possibile e le manipolazioni devono essere delicate ed effettuate solo se indispensabili.

E’ opportuno recarsi d’urgenza dal veterinario dopo aver somministrato, se precedentemente istruiti dal medico, i farmaci d’emergenza.

Presso la struttura veterinaria si valuterà il farmaco da somministrare (generalmente corticosteroidi e/o broncodilatatori) e si procederà, se necessario, ad ossigenoterapia.

Ottenuta la stabilizzazione delle condizioni cliniche sarà possibile effettuare un esame radiografico del torace e le altre procedure diagnostiche ritenute opportune.

La prevenzione delle crisi asmatiche è ottenibile mediante la somministrazione ciclica, secondo schemi consigliati dal veterinario, di corticosteroidi. Avendo questi ultimi però numerosi possibili effetti collaterali in caso di somministrazioni prolungate, sarà opportuno monitorare con costanza clinicamente ed analiticamente il gatto. Fondamentale è anche la gestione del peso dell’animale per prevenire l’obesità.

Il proprietario dovrebbe essere preparato alla somministrazione d’urgenza dei farmaci di primo soccorso preferibilmente per via intramuscolare. Tuttavia, vi è la possibilità, come nel caso degli esseri umani affetti da crisi asmatche, di utilizzare inalatori destinati specificamente al gatto.

Molti felini trovano particolare giovamento dall’utilizzo di terapie fitofarmacologiche. Per i minori o assenti effetti collaterali e l’azione simile a quella dei corticosteroidi tali preparati consentono di ridurre i dosaggi dei farmaci di sintesi ed in alcuni casi di eliminarli per periodi più o meno lunghi.

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