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giovedì, 2 Dicembre 2021

L’Ariston come simbolo del cine-teatro che stenta a ripartire

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L’Ariston aspetta ancora, rimanda l’apertura di teatro e cinema; e l’elenco di film rinviati è inevitabilmente lungo. 

L’Ariston scelto come esempio per il mondo del cine-teatro

Nel corso di questo lungo periodo di stop, il mondo del cinema ha subito delle forti ripercussioni; proprio in queste ultime ore, infatti, si apprende, la decisione dei vertici di uno dei cine-teatri più importanti d’Italia, un modello per eccellenza, scelto come simulacro della situazione problematica che vive il Paese.

Ricordiamo che la formula multisala, si è dimostrata una carta vincente, soprattutto per i tanti giovani che adorano andare al cinema, sempre attenti alle nuove uscite.  Ma dopo la chiusura, dovuto alla pandemia, e alle restrizioni del Covid-19, tutto è fermo, e anche le attività teatrali, ma anche tantissimi film prossimi all’uscita al cinema, sono rimandati al prossimo autunno. 

Mancano regole certe e in questa situazione, e in relazione a ciò i dirigenti del teatro Ariston, preferiscono aspettare e non aprire ancora. Il patron Walter Vacchino, in vista di una prossima apertura, continua a tenere attivo il cosiddetto spazio “virtuale”, con gli appuntamenti quotidiani su Facebook.

“Per quanto riguarda l’attività cinematografica, i cinema sono ancora chiusi; dovrebbero riaprire, si sta vedendo la programmazione dei film, le uscite, quello che devono fare le sale per accogliere i propri clienti. Siamo in una fase di studio e interlocuzione per rifare una programmazione e promozione per il ritorno degli spettatori con la possiblità di incontrarsi ed emozionarsi”. Dichiara Vacchino.

Cinema: mancano regole e norme certe

L’Ariston, cine-teatro per eccellenza, ha da sempre ospitato grandi nomi, personalità illustri, e grandi concerti. Una programmazione cinematografica che prosegue da oltre settanta anni.

Dopo oltre cento anni, anche l’industria del cinema a causa dei problemi dovuti al Covid-19, si è fermata, causando enormi danni all’economia del settore e al relativo indotto.

Sale cinematografiche ferme, attori, musicisti e doppiatori a casa, questo lo scenario dell’Italia, ancora oggi, nella cosiddetta fase due, post covid-19.

Un sostegno al settore cinematografico in questo difficile periodo arriva da Netflix e Italian Film Commissions che, lo scorso 2 aprile, hanno annunciato la creazione del Fondo di Sostegno per la Tv e il Cinema nell’emergenza Covid-19.

Nonostante ciò, tante sono le sale cinematografiche ancora chiuse, altrettanto numerosi i teatri in attesa di riaprire.

In quest’ottica si inserisce proprio l’Ariston, cinema e teatro d’eccellenza, fiore all’occhiello dell’Italia.

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