L’analisi tattica di Milan – Napoli

alessandro_donzelli_21_secolo_milan_napoli (FONTE IL MATTINO)

Una serata come quella di ieri può solo lasciare tanta gioia e infiniti spunti di analisi. Un secco 0-4 del Napoli a San Siro, alla scala del calcio, là dove fin qualche campionato fa si andava a prendere schiaffi, e invece ora sono i rosso-neri a temere sempre il Napoli. Partita perfetta, con un Lorenzo Insigne (fresco di convocazione da parte di Conte) che gioca e si esprime a livelli altissimi. Attualmente forse il migliore esterno d’attacco della Serie A. Tanti goal, ma anche tanta corsa da parte degli azzurri di Sarri che sembrano aver ormai assimilato le idee e i concetti di calcio del tecnico toscano. Un sacrificio continuo da parte di tutti che ha regalato per l’ennesima volta la porta imbattuta. Ma vediamo nel dettaglio goal e fase difensiva.

I GOAL NATI DALL’AGGRESSIVITÀ – Due dei quattro goal messi a segno dal Napoli sono frutto di un grande pressing di squadra e grande velocità nel trasformare le azioni da difensive in offensive, mentre gli altri due nascono da una perla di Lorenzo Insigne su calcio di punizione e da un’autorete di Rodrigo Ely su cross di Ghoulam. In occasione del primo goal da parte del Napoli, c’è un grande lavoro da parte degli azzurri nel portare un pressing ben architettato nella metà campo del Milan. Rubata palla, gli azzurri ribaltano l’azione in pochissimi secondi andando a sfruttare i vuoti della difesa del Milan (clicca su pausa in alto a destra per fermare lo scorrimento automatico delle immagini):

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Pressing, recupero palla e azione ribaltata in pochi tocchi
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Allan sfrutta l’errore della difesa del Milan

In occasione della seconda rete, il Napoli costruisce l’azione con Insigne e Higuain che duettano, proprio come contro la Juventus. E proprio come contro i bianconeri, Higuain è il rifinitore e Insigne il finalizzatore. Un velocissimo 1-2 che mette in crisi la difesa del Milan. Ma, prima ancora della combinazione tra Insigne e Higuain, è importante notare come anche in questo caso il Napoli attacchi con tanti uomini e andando a prendere sia l’ampiezza che la profondità:

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Il Napoli costruisce l’azione da goal portando tanti uomini in prossimità dell’area di rigore del Milan

Poi, la combinazione Insigne – Higuain – Insigne fa il resto portando il Napoli sul 2-0:

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1-2 velocissimo tra Insigne e Higuain e goal perfetto dello ‘scugnizzo’

IL SACRIFICIO IN FASE DIFENSIVA – Il risultato da stropicciarsi gli occhi non può essere frutto solo di un grande attacco e di una straordinaria fase offensiva. Dietro questa grande prestazione c’è anche una fase difensiva perfetta. Una fase difensiva fatta di tanto sacrificio e di tanta corsa, ma anche diligenza tattica. Due immagini chiariscono esattamente questi due aspetti. La prima mostra la compattezza dei tre reparti, mai lontani e mai sfilacciati, ma sempre ordinati a garantire pressing e copertura:

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Pressing e copertura

La seconda immagine rivela il grande spirito di sacrificio da parte di tutti i calciatori azzurri e anche un’ottima capacità di disposizione tattica da parte della difesa del Napoli. Callejon va a fare il lavoro da terzino, dando così modo a Hysaj alle sue spalle di coprire i primi metri dell’area di rigore. Albiol, Koulibaly e Ghoulam si posizionano in modo perfetto per garantire la giusta protezione a Pepe Reina:

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Sacrificio e intelligenza tattica da parte del Napoli

È da questi aspetti che nasce la travolgente vittoria del Napoli sul Milan. Un Napoli che ormai sembra aver trovato la quadratura giusta per fare bene contro chiunque e su qualsiasi campo. Un Napoli che inizia a far paura a tutti, e queste prestazioni a ripetizione mettono Sarri nelle condizioni giuste per poter lavorare con serenità e senza pressioni onestamente inutili. Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio sulle capacità tecniche e tattiche di Maurizio Sarri la prova col Milan può essere la dimostrazione giusta di cosa può ‘creare’ il lavoro del tecnico toscano.

 

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Salvatore Nappo
Studio Storia e sono istruttore di calcio qualificato CONI-FIGC. Credo che fare Giornalismo significhi fare due cose: ricerca e inchiesta. Ritengo il calcio l'arte che più si avvicina al senso della vita: nel calcio, come nella vita, puoi studiare mille situazioni di gioco ma alla fine il campo ti metterà di fronte alla 1001esima che non avevi previsto.

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