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lunedì, 30 Gennaio 2023

L’affaticamento visivo: metodi per porvi rimedio

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Emanuela Iovinehttps://www.21secolo.news
Ambiziosa, testarda e determinata. Napoletana ma residente a Gallarate. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", presentando una tesi dal titolo: "Tendenze Linguistiche del Giornalismo dalla carta al web". Iscritta dal Novembre 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Diplomata nel Giugno 2013 in danza classica e moderna e attualmente docente di lettere.

L’affaticamento visivo, maggiormente conosciuto con il nome di astenopia è una condizione, che si verifica quando gli occhi si stancano troppo a causa di un sovraccarico lavorativo che interessa l’apparato muscolare del bulbo oculare.

In media, trascorriamo circa otto/dieci ore della nostra giornata guardando il monitor di uno smartphone, di un tablet, di computer o di un televisore.

Tutto questo tempo dinanzi ad uno schermo, rappresenta un fattore negativo e nella maggior parte dei casi è dovuto al lavoro, che occupa il 98% delle giornate.

A causa dell’emergenza Covid-19, la situazione sembrerebbe addirittura peggiorata poiché con lo smart-working e la didattica a distanza, il tempo da trascorrere dinanzi ad un monitor è senz’altro aumentato.

Una ricerca, condotta da un’azienda giapponese produttrice di lenti da vista ha fatto notare alcune peculiarità: il 33% della popolazione mondiale guarda uno schermo a distanza ravvicinata per circa cinque ore; il 32% per nove ore e il 31% per un lasso di tempo superiore alle dieci ore.

Lo stress ottico, al giorno d’oggi viene anche amplificato dall’utilizzo di più device contemporaneamente. Continue messe a fuoco e cambi d’intensità della luce provocano quindi quello che è più comunemente conosciuto come “stress accomodativo“.

In un’ora, infatti, una persona cambia il punto di messa a fuoco circa 333 volte.

Tutto ciò comporta conseguenze, che a lungo termine potrebbero essere anche pericolose per la salute. L’affaticamento e lo sforzo che compiono gli occhi nell’arco di un’intera giornata e per 365 giorni l’anno determinano: arrossamento, irritazione, fastidio alla luce, visione annebbiata, lacrimazione, secchezza oculare, dolori posturali ed emicrania.

Alcuni studiosi dell’argomento, ipotizzano che nei prossimi cinquant’anni ci sarà un aumento di persone affette da  vari disturbi della vista quali: miopia, astigmatismo, ipermetropia e strabismo.

Per ridurre lo stress oculare, malattia del nostro secolo basterebbe riposare gli occhi facendo di tanto in tanto una piccola pausa. Necessario sarebbe, infatti, staccare lo sguardo dallo schermo per circa venti secondi ad intervalli di venti minuti.

I metodi per porre rimedio all’affaticamento oculare variano però a seconda della causa scatenante. In generale, per alleviare la sensazione di fastidio è possibile seguire i seguenti accorgimenti:

  1. indossare occhiali con correzione personalizzata;
  2. modificare l’illuminazione del posto di lavoro per renderla più adeguata alle proprie esigenze
  3. utilizzare lacrime artificiali per lubrificare costantemente la superficie oculare.
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