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martedì, 29 Novembre 2022

La suora arrestata ad Ischia si difende dalle accuse

Non è escluso che ulteriori persone informate sui fatti possano essere ascoltate nei prossimi giorni.

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La suora arrestata su ordine del Gip arrestata su ordine del Gip Federica De Bellis per i maltrattamenti ai danni di due fratellini nell’istituto Santa Maria della Provvidenza nel comune di Casamicciola sull’isola d’Ischia, ha ammesso le proprie colpe. 

L’interrogatorio è durato molte ore, secondo quanto si è appreso erano molte le cose da chiarire.

Accusata di aver tirato i capelli e schiaffeggiato dei bambini, due fratelli, la suora ha risposto alle domande degli inquirenti “giustificandosi” per l’accaduto.

Suor Marie Georgette Rahasimalala, assistita dall’avvocato Giorgio Varano, ha ammesso di avere colpito con il soggolo (il velo che le suore portano sul capo) un bambino di soli quattro anni e di avergli tirato i capelli. 

Ha negato invece di aver schiaffeggiato il fratellino di otto anni accorso in sua difesa.

La suora accusata di maltrattamenti ha dichiarato: “Ero stressata, ho perso la pazienza”

Secondo la religiosa, quel bambino soffrirebbe di epistassi e per questo motivo, come si evince dal video sul quale indagano gli inquirenti, al piccolo fuoriusciva sangue dal naso. 

Per quanto concerne il fratellino, invece, l’ammissione della suora: “Ho perso la pazienza perchè continuava a tirarmi la veste”. 

Naturalmente, così come ha dichiarato il legale di Suor Marie Georgette Rahasimalala, la donna, 81enne, è molto provata, ma è certo che “Sarà dimostrata la sua estraneità ai fatti dei quali è accusata”. 

La suora è all’interno della struttura da diciotto anni, è ben conosciuta dalle persone del posto e da quanti ogni giorno affidano i propri bimbi a quell’asilo, che funge anche da baby parking.

Ricordiamo che l’Istituto sito a Casamicciola Terme, uno dei comuni dell’isola d’Ischia, dove la religiosa è stata arrestata e altre tre sono state invece allontanate, ospita circa 25 minorenni in attesa di affido, adozione o per potestà sospesa dei genitori; la struttura è attualmente gestita da due suore non coinvolte nell’inchiesta e da altre arrivate ieri per sostituire le quattro: una arrestata e tre allontanate dalla Campania.

Il vice prefetto Simonetta Calcaterra, ha confermato con un comunicato stampa che la struttura rimane operativa considerando che: “è stata accertata la possibilità di consentire la permanenza dei minori nella struttura e quindi la operatività della stessa, in quanto la rappresentante legale della Congregazione Discepole Santa Teresa del Bambino Gesù ha inviato altre suore in sostituzione di quelle allontanate, garantendo in tal modo il giusto rapporto tra il numero di bambini ospitati e le operatrici per il funzionamento della struttura di accoglienza”.

Intanto sui social la popolazione dell’isola d’Ischia si divide, tra quanti difendono la suora incriminata e quanti invece parlano di violenze perpetrate nel tempo; alcuni bambini, all’epoca del sisma che colpì il comune di Casamicciola Terme, rifiutavano di andare in quella scuola, riferendo di presunti schiaffi o sculacciate da parte delle suore.

Proprio per questo, in un quadro investigativo complicato, al quale si aggiungono nuovi dettagli, la Procura indaga per capire se ci siano altre vittime che avrebbero subito violenza; e ricordiamo che i minori presenti all’interno della struttura sono tanti. 

Per ora è stata interrogata solo Suor Marie Georgette Rahasimalala, la principale accusata e lunedì dovrebbe essere il turno delle altre.

Non è escluso che ulteriori persone informate sui fatti possano essere ascoltate nei prossimi giorni.

 

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