Per migliaia di napoletani è diventata soltanto un passaggio tra piazza Museo, via Pessina e via Foria. Per altri rappresenta uno dei simboli dell’architettura ottocentesca della città, troppo a lungo lasciato in una condizione di degrado. Ora, però, per la Galleria Principe di Napoli si apre una nuova fase perché sono infatti pronti a partire i lavori di restauro che interesseranno l’intero complesso monumentale, con un cantiere che dovrebbe durare circa nove mesi. L’obiettivo è quello di restituire decoro e sicurezza a uno spazio strategico del centro storico, proprio di fronte a uno dei musei più importanti della città: il Museo Archeologico Nazionale.
L’intervento rappresenta il primo step di un ampio progetto di riqualificazione promosso dal Comune di Napoli. I lavori riguarderanno il restauro delle facciate interne, il recupero dei porticati e della pavimentazione, oltre alla messa in sicurezza delle strutture più deteriorate. Per consentire l’esecuzione dei lavori saranno istallati ponteggi lungo i diversi fronti della Galleria, da piazza Museo fino a via Broggia e via Pessina, con il cantiere che procederà per fasi così da limitare i disagi in una delle aree più trafficate di Napoli.
L’inizio dei lavori arriva dopo mesi e mesi di interventi preparatori. Infatti, a gennaio era stata completata un’importante operazione di bonifica e rimozione dei rifiuti accumulati in uno degli accessi della Galleria. Mentre nei giorni scorsi la task force per il Decoro Urbano è intervenuta nuovamente per ripulire i porticati e consentire l’allestimento definitivo del cantiere.
Un monumento ritrovato
La Galleria Principe fu realizzata nella seconda metà dell’Ottocento durante il Risanamento di Napoli. Costruita in muratura con una caratteristica copertura in ferro e vetro, nacque con l’ambizione di diventare una grande galleria commerciale sul modello delle più prestigiose città europee. Nel tempo non riuscì a svolgere mai davvero questa funzione e, tra crolli, restauri e lunghi periodi di abbandono, ha vissuto una storia complessa. Nel 1965 vi fu il crollo di una parte della facciata che aveva reso necessario un grande intervento di recupero. Seguito da un ulteriore restauro conclusosi nel 2009. Anche quest’ultimo, tuttavia, non è bastato come se la Galleria fosse vittima di una maledizione.
Se il cronoprogramma sarà rispettato, i lavori termineranno nella primavera del 2027. La speranza è che il restauro porti finalmente la Galleria Principe al centro della vita culturale e urbana di Napoli, valorizzando finalmente uno spazio che non ha mai avuto davvero l’occasione di brillare.





