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lunedì, 30 Gennaio 2023

2 giugno 2016: la Repubblica compie settant’anni

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Ivana Leo
Collaboratore XXI Secolo.

Oggi, 2 giugno 2016, la Repubblica Italiana compie settanta anni. Tanti sono, infatti, gli anni trascorsi da quel fatidico giorno in cui tutti i cittadini italiani, donne incluse, andarono a votare per decidere il futuro assetto dell’Italia post guerra, ovvero se il paese doveva continuare ad essere una Monarchia Costituzionale guida dai Savoia oppure diventare una Repubblica. L’esito elettorale mostrò un evidente divario Nord-Sud: nel Meridione, prevalentemente contadino prevalsero i voti per la Monarchia, nel Settentrione industrializzato invece quelli per la Repubblica, che alla fine trionfò.

La celebrazione aiuta a non dimenticare un giorno vitale per il nostro paese: l’Italia usciva sconfitta da un conflitto mondiale e da una dittatura  fondata sul culto del duce e sull’indottrinamento massiccio. La scelta di settant’anni fa ha contribuito a costruire una democrazia fondata su solidi principi.

Il 2 giugno è di vitale importanza soprattutto per le donne italiane. Infatti è il giorno in cui per hanno votato per la prima volta: la contadina siciliana e la sciura milanese poterono esprimere la propria volontà su una questione vitale per il futuro del paese. Una conquista incredibile: la donna non era più solo mamma ma anche cittadina, chiamata a contribuire – al pari degli uomini – ad una scelta fondamentale per la collettività, che ha condizionato tutta la storia degli anni a venire.

Nonostante le alterne vicende che hanno caratterizzato i settanta anni della Repubblica Italiana, questa celebrazione resta di cruciale importanza per ricordarci chi siamo e avere un viatico per il domani che non tradisca i sacrifici delle generazioni che hanno costruito quello che  possiamo, ancora ed a giusta ragione, chiamare il Bel Paese.

Tanti auguri Repubblica Italiana, cento di questi giorni.

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