La massoneria raccontata dai massoni

Il segreto massonico tra sacro e profano raccontato in una cornice d’eccellenza quale il Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore, sito in Piazza San Gaetano.
A raccontare la Massoneria sono, forse per la prima volta, i massoni stessi. Personalità d’eccellenza, appartenenti all’Ordine massonico “Le Droit Humain” hanno preso parte al dibattito, che si è tenuto sabato 5 Novembre, nel cuore di Napoli.

Francesco Obino
Componente del Consiglio Nazionale della Federazione Italiana “Le Droit Humain”

“Le Droit Humain”, che vanta la presenza di Federazioni in tutto il mondo, ha scelto di festeggiare il centesimo anniversario della Federazione Italiana nel capoluogo partenopeo. Proprio a Napoli, infatti, “Le Droit Humain”, presente in Italia fin dal 1904, si costituisce in Federazione nel 1916.
Negli anni le logge presenti nel territorio napoletano subirono gravissime conseguenze che ne determinarono la distruzione. Tale dibattito segna, dunque, nelle intenzioni dei membri de “Le Droit Humain”, una sorta di ritorno alle origini.

Michele Ferraro
Presidente del Consiglio Nazionale della Federazione Italiana “Le Droit Humain”
Aldo Biolchini
Rappresentante per la Federazione Italiana a Parigi del Supremo Consiglio di “Le Droit Humain”

Una scelta non casuale, dunque, quella di celebrare una tale importante ricorrenza proprio nella città di Napoli. Proprio qui, in uno dei più spettacolari gioielli partenopei, alcuni membri di spicco hanno raccontato ai nostri microfoni cos’è la massoneria e cosa significa far parte di un Ordine misto e internazionale come “Le Droit Humain”.

Michele Ferraro
Presidente del Consiglio Nazionale della Federazione Italiana “Le Droit Humain”
Agnese Sgro
Presidente del Sublime Areopago Nazionale

Un ordine massonico diverso dagli altri, dunque, che si distingue non soltanto per l’internazionalità ma anche per la presenza di donne tra i suoi membri.

Michele Ferraro
Presidente del Consiglio Nazionale della Federazione Italiana “Le Droit Humain”
Francesco Obino
Componente del Consiglio Nazionale della Federazione Italiana “Le Droit Humain”

Nel corso di tale evento, organizzato grazie anche alla fondamentale collaborazione di Assunta Mango, regista e sceneggiatrice di commedie teatrali nonché socia fondatrice dell’Associazione “Oltre i Resti” presieduta dall’antropologo e storico dell’arte Marco Fiore, la massoneria si è mostrata finalmente aperta al pubblico, pronta a chiarire qualsiasi aspetto della vita di loggia.

Marco Fiore
Demoetnoantropologo e Presidente dell’Associazione Oltre i Resti

Print Friendly, PDF & Email

Laureanda in Archeologia e Storia delle Arti presso l’Università Federico II di Napoli, ama riportare alla luce la storia dei luoghi del passato, senza tralasciare miti e leggende, considerate parte importantissima della cultura popolare. Amante delle arti culinarie, si diletta ai fornelli. Crede nel giornalismo al servizio della verità e ad essa si presta.

more recommended stories