25.8 C
Napoli
martedì, 5 Luglio 2022

La Juve non scappa, le seconde tengono

Da non perdere

Alberto Russo
Collaboratore XXI Secolo. Laurea in Scienze Politiche e un sogno nel cassetto. Calciofilo romantico, ritiene che il giornalismo debba consistere nella capacità di andarsi a prendere le notizie direttamente nelle loro “case”, raccontando la realtà senza filtri né paure. Tra le sue passioni la giustizia, il cinema e la poesia, legge fin troppo perché crede sia il miglior modo per capire il mondo.

Tre vittorie per le prime tre classificate. Sembra un’ovvietà dati i numeri e i punti in classifica, eppure era dal 9 di novembre che Juventus, Roma e Napoli non raccoglievano l’intera posta in palio nello stesso turno di campionato. Undici giornate dopo il campionato ha già superato il giro di boa e la sensazione è che ci sia più senso a seguire lo scontro tra giallorossi e azzurri che non quello per la testa della Serie A.

gol gabbiadini

La Juventus non fallisce il tentativo di superare tra le mura amiche gli eterni rivali rossoneri del Milan non senza polemiche però. Questione di prospettive e diritti televisivi a parte, è stato un match godibile e in bilico fino al quarto d’ora della ripresa; poi i bianconeri sono stati bravi a piazzare l’allungo finale e a chiudere il match con la rete di Alvaro Morata. La Roma nemmeno 24 ore dopo scendeva in campo a Cagliari con la pressione di 4 pareggi di fila e il fiato sul collo del Napoli di Benitez, gli uomini di Garcia però sono tornati al successo e questa è l’unica cosa che conta al momento. Il gioco latita ancora, e una delle note lievi è arrivata dalla prestazione positiva di Daniele Verde, il classe ’96 napoletano ha sfornato due assist e trascinato la squadra al successo.

In contemporanea il Napoli superava l’Udinese per la seconda volta in meno di un mese: questa volta non sono serviti i tempi supplementari né i calci di rigore per avere ragione degli uomini di Stramaccioni. È bastata una gestione equilibrata del match per gli uomini di Benitez, che ha abusato del turnover ma con criterio e concedendo minuti di riposo a chi aveva fatto gli straordinari finora in stagione.

Diamanti FiorentinaIn attesa del posticipo dell’Olimpico tra Lazio e Genoa e del match rinviato a mercoledì per impraticabilità di campo tra Parma e Chievo, chi sta subito ai piedi del podio sono rispettivamente Fiorentina e Sampdoria. I viola in settimana hanno vissuto una settimana di forti emozioni, prima la cessione di Juan Cuadrado al Chelsea di Mourinho poi il successo nei quarti di finale di Tim Cup sulla Roma all’Olimpico, di fatto i numeri nell’ultimo periodo stanno sicuramente con Vincenzo Montella, Fiorentina al sesto risultato utile di fila, unica sconfitta del 2015 all’Epifania con il Parma. Al Franchi vittoria sofferta e giunta allo scadere, 3-2 con zampata finale di Pasqual. La Sampdoria per ora tiene il passo anche se la vittoria manca ormai da 4 gare, contro un Sassuolo che era senza l’intero tridente d’attacco e che va in rete da 11 gare di fila gli uomini di Mihajlovic vanno sotto ma poi pareggiano grazie all’ennesima rete in campionato di Eder, poco più di un quarto d’ora di gioco per Samuel Eto’ò.

Quagliarella TorinoIntanto il Torino raccoglie il quarto successo di fila in campionato: 31 i punti in classifica per gli uomini di Ventura, che sommati ai 53 della Juventus fanno di Torino la città con più punti in classifica nella serie A. I granata non perdono dal derby della Mole e con questo segno positivo superano in classifica il Palermo. I rosanero escono sconfitti nel match serale dall’Inter, che torna cosi al successo dopo diversi passi falsi con un 3-0 netto con doppietta di Icardi e rete di Guarin. Nemmeno 7 giorni fa sotto i riflettori per lo scontro con i tifosi nel post-gara di Reggio Emilia. Chiude il quadro della giornata il successo dell’Empoli sul Cesena: con questo successo i toscani salgono a più 5 dal diciottesimo posto in classifica occupato dal Chievo e ad oggi ultima squadra retrocessa.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli