La cucina italiana diventa ufficialmente patrimonio immateriale dell’umanità.
Si tratta di un riconoscimento importantissimo che rafforza il peso dell’identità culturale della cucina italiana. Con questo ingresso, salgono a venti gli elementi italiani inseriti nella lista, che oggi conta circa ottocento riconoscimenti in centocinquanta Paesi.
Un riconoscimento che arriva dopo altri specifici come, ad esempio, l’Arte del pizzaiuolo napoletano. A deciderlo è stato il Comitato intergovernativo, riunitosi oggi a Nuova Delhi, in India.
Tra i presenti alla cerimonia il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani per il Governo Meloni.
Ricordiamo che si tratta della prima cucina italiana ad essere entrata nella sua interezza, a far parte del patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
La notizia è stata accolta da un lungo applauso e con grande entusiasmo, manifestato anche da molte personalità politiche.
“Voglio condividere con voi una notizia che ci riempie d’orgoglio. Oggi l’Unesco ha riconosciuto la cucina italiana patrimonio dell’umanità. Siamo i primi al mondo a ottenere questo riconoscimento, che onora quello che siamo e la nostra identità”, è il messaggio della Premier Giorgia Meloni.
Parole positive e colme di soddisfazione sono state espresse anche dal ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, che ha dichiarato: “L’Italia ha vinto: è la festa delle famiglie che tramandano sapori antichi, degli agricoltori che custodiscono la terra, dei produttori che lavorano con passione, dei ristoratori che portano nel mondo il valore autentico dell’Italia”.
L’Unesco sottolinea come il cucinare all’italiana “favorisce l’inclusione sociale, promuovendo il benessere e offrendo un canale per l’apprendimento intergenerazionale permanente, rafforzando i legami, incoraggiando la condivisione e promuovendo il senso di appartenenza”.
Un riconoscimento che sottolinea quanto la cucina italiana sia degna di nota, quanto rappresenti l’identità del nostro Paese, segnando un primato importantissimo.

