La Chanson de Roland (“Canzone di Orlando”) è l’opera più famosa del ciclo legato alle imprese di Carlo Magno e dei suoi paladini, detto per questo “carolingio”. La sua scrittura risale alla metà del XI secolo, durante il periodo delle Crociate. Fu composta in lingua d’oil, cioè nel francese antico parlato nel Nord della Francia (oil è il modo in cui in quell’area si diceva “si”; nel Sud della Francia si diceva invece oc, e dunque vi si parlava la lingua d’oe).
È composta da 4000 versi decasillabi, ossia formati da dieci sillabe, riuniti in strofe di varia lunghezza, definite lasse. Spesso le lasse iniziano con una “ripresa” di vocaboli o fatti presenti nella lassa precedente, per facilitare la memorizzazione del testo e per riassumerne il contenuto.
Per tradizione si attribuisce la sua composizione a Turoldo, il cui nome compare nell’ultimo verso dell’opera, ma alcuni studiosi pensano che Turoldo sia solo colui che la trascrisse: infatti, come tutte le “canzoni di gesta”, anche la Chanson de Roland originariamente era una composizione orale cantata, ossia recitata con accompagnamento musicale, da giullari, trovatori e girovaghi presso le corti feudali o nelle piazze dei paesi.
L’argomento centrale della Chanson sono le guerre di Carlo Magno contro i Saraceni (VIll secolo). Si tratta di un tema molto attuale per l’epoca: agli occhi dei cavalieri medievali, infatti, i paladini di Carlo Magno, sebbene vissuti molti secoli prima, rappresentavano modelli di eroismo e di virtù cristiana a cui ispirarsi nella lotta contro i musulmani condotta in quel periodo in Terrasanta attraverso le Crociate e in Spagna contro gli Arabi che occupavano buona parte della penisola.
Il protagonista e gli altri personaggi
Protagonista del poema è il conte Roland (che in Italia diventò Orlando), il più valoroso tra i paladini di Carlo Magno. Orlando rappresenta il modello del cavaliere cristiano e, nel corso del poema, avrà modo di mettere alla prova le principali virtù cavalleresche: coraggio, fedeltà nei confronti del signore e della fede cristiana, senso dell’onore.
Gli altri personaggi principali sono: Carlo Magno, re dei Franchi e zio di Orlando; Gano, paladino di Carlo e patrigno di Orlando, sarà lui a tradire Orlando accordandosi con i musulmani; Marsilio, l’emiro di Saragozza, a capo dei musulmani che attaccano Orlando.
La guerra tra Franchi e Saraceni in Spagna La vicenda si svolge negli anni delle guerre di Carlo Magno contro i Saraceni. Il re dei Franchi, dopo sett delle guerre di Carlo Magno contro i Saraceni. Il re dei Franchi, dopo sette anni di combattimenti, ha conquistato tutta la Spagna, tranne la città di Saragozza, dove regna il re Marsilio. Marsilio, temendo di essere sconfitto, invia a Carlo Magno una proposta di pace. Carlo accetta e, su consiglio di Orlando, manda Gano come ambasciatore presso Marsilio.
Il tradimento di Gano Gano, però, è convinto che Orlando abbia voluto affidargi quel compito pericoloso per sbarazzarsi di lui. Arrivato a Sara-gozza, quindi, tradisce Orlando e i Franchi, rivelando a Marsilio come colLa morte di Orlando Quando Carlo Magno, secondo gli accordi con Orlando e i suoi uomini.
La vittoria di Carlo Magno e la vendetta Non appena lo sente, Carlo si precipita in soccorso, ma ormai è troppo tardi: tutti i paladini, anche Orlando, sono morti. Per vendicare la morte di Orlando, Carlo conquista la città di Saragozza e, rientrato ad Aquisgrana, condanna Gano a morte.
La Chanson de Roland si ispira a un reale evento storico: nel 778 la retroguardia dell’esercito di Carlo Magno, in ritirata dalla Spagna, fu sorpresa e sterminata a Roncisvalle da un gruppo di montanari baschi, una popolazione dei Pirenei. Tre secoli dopo, l’evento storico fu così rielaborato: Carlo Magno, che all’epoca dei fatti aveva solo trentasei anni, fu trasformato in un anziano re, saggio e autorevole.





