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domenica, 2 Ottobre 2022

Liceo “Giambattista Vico” di Napoli

La biblioteca del Liceo Ginnasio Statale “Giambattista Vico” di Napoli

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La storia della biblioteca del Liceo Statale “G.B. Vico” di Napoli coincide con la storia del liceo stesso, nato come Liceo Classico negli anni Novanta del XIX secolo per poi, pochi anni fa, aprire anche sezioni di Liceo Scientifico e di Linguistico.

Nei primi anni del ´900 con il preside A.C. Firmani, insigne figura di umanista e di educatore, nasce una biblioteca costituita dalle collezioni di classici italiani, latini e greci: le edizioni teubneriane di Lipsia per il latino e il greco e la collezione dei classici italiani Laterza. Successivamente entrano in biblioteca i classici della filosofia e le opere storiografiche e durante il ventennio fascista, collezioni di riviste filologiche e storiche.

Appartengono ai primi anni del secolo anche riviste di arte, geografia e storia come ad esempio quella del Touring Club Italiano che dedica una precisa e suggestiva descrizione delle località italiane.

L’incremento della biblioteca continua fino al 1970, anno in cui sparisce la distinzione fra “Biblioteca alunni” e “Biblioteca docenti”.

Dopo il terremoto del 1980 il Liceo deve affrontare un momento difficile con l’occupazione dei locali e uno spostamento di alcuni mesi; poi iniziano i lavori di ristrutturazione. La biblioteca viene di fatto dimenticata e subisce, purtroppo, danneggiamenti e furti. Solo a partire dal 1994 comincia il recupero del patrimonio librario e nel 1998 la biblioteca viene parzialmente riaperta. Il lavoro di riordino procede a rilento e soltanto a partire dall’a.s. 2011/2012 la Biblioteca trova una sistemazione idonea nei locali della ex casa del custode che, completamente ristrutturati, offrono attualmente una nuova ampia sala lettura, postazioni di computer collegate in rete e armadi per la conservazione del materiale librario.

Nel medesimo a.s. la Biblioteca comincia anche la catalogazione informatizzata del patrimonio librario e diventa parte del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).

In una prima fase sono stati inseriti oltre 7.000 volumi dei circa 25.000 del patrimonio della biblioteca, patrimonio notevolmente aumentato da donazioni di materiale librario sia antico sia moderno (fondi Lepore, Martano…). Al lavoro di catalogazione, per effetto di un progetto interno che si ripete annualmente, partecipano anche gli studenti della scuola che, opportunamente guidati, si avvicinano al mondo delle biblioteche.

In locali adiacenti la Biblioteca è conservata la documentazione archivistica dell’Istituto che inizia proprio dall’anno scolastico 1894/95. Il materiale rintracciato, che purtroppo ha seguito le stesse sorti di quello librario sia durante l’occupazione post terremoto sia durante i lavori di ristrutturazione, è oggetto di una risistemazione non ancora ultimata.

A partire dagli anni Novanta la biblioteca partecipa alle attività culturali della scuola: un laboratorio di scrittura, un giornale scolastico, presentazioni di libri; negli ultimi tre anni sono state anche organizzate, nell’ambito delle manifestazioni “Scuola porte aperte”, “Maggio dei Monumenti” e “Scuole storiche napoletane”, mostre per far conoscere sia la documentazione archivistica con l’esposizione dei registri degli esami di personaggi storici, sia il patrimonio librario con l’esposizione di testi antichi di particolare interesse.

Di Maria Rosaria Bacchini

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