Kimono: espressione d’arte e di sensibiltà

il kimono, non è soltanto un abito, ma simboleggia un'intera storia culturale ed artistica del Giappone.

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Kimono

Il kimono (qualcosa che si indossa), è l’abito tradizionale giapponese che si porta in eventi formali e informali, soprattutto attraverso specifici codici. La forma attuale del kimono risale al periodo Nara (ottavo secolo), un’epoca in cui nel Giappone era molto presente l’influenza culturale della Cina Tang.

Ci sono diversi tipi di kimono, con specifiche regole e funzioni. Il Kosode (kimono con piccole maniche), il Furisode (kimono con maniche ondeggianti), l’Uchikake (soprabito invernale), il Katabira (kimono di stagione estiva) ecc. La forma di base del kimono giapponese è cambiato poco nel tempo. Pratico e versatile, è un indumento che celebra la bellezza sopratutto della lavorazione della stoffa.

In Giappone, dal X secolo fino ai tempi moderni, i kimono sono stati indossati da uomini e donne di tutte le età e tutte le estrazioni sociali.  Le forme e le decorazioni con i temi della natura sono spesso utilizzate nel design giapponese. Raggiungere l’armonia con la natura è una lezione stessa del buddhismo. Fin dall’inizio, gli uccelli e i motivi floreali sono diventati popolari nelle raffigurazioni giapponesi. In ogni periodo c’erano un gran numero di rappresentazioni realistiche e stilizzate. La popolarità degli uccelli e dei motivi floreali era tale che a volte venivano persino preferiti a persone, soggetti e animali. Queste decorazioni figuravano soprattutto nei dipinti.

I colori e i motivi dei kimono indicano lo status sociale, l’identità personale e la sensibilità culturale. Molte di queste immagini hanno particolari significati, come di buon auspicio, che provengono da credenze religiose o popolari. Nei disegni giapponesi i colori spesso esprimono messaggi e hanno potenti significati metaforici e culturali.

Nel VI secolo in Giappone fu introdotta la teoria cinese dei cinque elementi: fuoco, acqua, terra, legno e metallo. Da allora, i colori hanno iniziato ad avere aspetti cosmologici. Questi elementi, nel corso del tempo, sono stati messi in relazioni con stagioni, virtù e colori. Ad esempio, il nero è associato all’acqua, al nord, all’inverno e alla saggezza. Il rosso significa gioventù, passione. Quindi, i colori possono anche avere profondi messaggi poetici.

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