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lunedì, 30 Gennaio 2023

Juve Caserta – EA7 Milano, non solo Basket

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Pasquetta lascia l’amaro in bocca ai casertani, concludendo la 10ª giornata di campionato di Lega Basket, con l’incontro al Palamaggiò tra la prima e l’ultima della classe. Scontro apparentemente facile sulla carta, Caserta si è dimostrata più insidiosa che mai, tenendo sempre testa all’AJ e mai concedendo un gran distacco. Ma allo zero da timer, il risultato è sfavorevole per i padroni di casa, che cedono 78 – 82 alla capofila. Pesante sconfitta che offusca ancor di più la difficile situazione in cui riversa la squadra campana, in un contesto regionale già complesso.

Nonostante ciò, un palazzetto gremito, degno di attenzione così quanta riservata allo “sport maggiore”, eppure nel basketball qualcosa ancora non va. Gli sponsor, i fondi occasionali e quelli privati, a volte non bastano nemmeno per bilanciare entrate ed uscite, influendo sulla scelta delle risorse primarie e quindi direttamente sulla qualità di gioco. Lo sanno bene le squadre di pallacanestro campane, in lotta per la rappresentanza territoriale nella Lega più prestigiosa, che al momento è in bilico, sia per Caserta che Avellino. Tra gli spalti, si parla già di un possibile ripescaggio in caso di retrocessione, ma la Pasta Reggia è ancora motivata e vuole dar dimostrazione sul parquet.

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Raffaele Iavazzi

E della stessa opinione, a fine gara, è anche il proprietario Lello Iavazzi: «Abbiamo potuto assistere ad una bella partita. E’ mancato solo il risultato, alla squadra non possiamo addebitare nulla. L’avanzamento della sfida con Milano ci convince ancora di più che possiamo giocarcela fino alla fine. Noi ci crediamo sempre…difendiamo!». Quella contro Milano non è, quindi, solo una partita. Persa con molti rimpianti, una sfida nervosa da ambo i lati, in cui i bianconeri hanno portato quattro uomini in doppia cifra, con Antonutti top scorer (19 punti), mentre l’Olimpia se la cava nel finale a pochi secondi dallo scadere, affidandosi a Ragland e al “casertano” Alessandro Gentile, costretto per tutto il match a giocare tra i sonori fischi dei fan locali. L’EA7 manca di continuità e perde qualche occasione per chiuder prima la gara, ma alla fine ci riesce portando a casa la vittoria numero 19 di fila, che consolida il suo primato in classifica.

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La tripla di Ragland, più Gentile e l’Olimpia scatta 5-0, poi 10-6 con due schiacciate di Samuels. Caserta passa alla difensiva con Antonutti che gioca un gran primo quarto e, rubando palla e schiacciando, chiude il periodo 21-17. Melli apre il secondo periodo schiacciando in contropiede e il tear-drop di Ragland vale la nuova parità, superata poco dopo contropiede chiuso sempre da Ragland, che riporta l’Olimpia in vantaggio. Caserta risponde al parziale di 8-0 includendo altre due triple di Antonutti. Sul 29-25, segnano Elegar in schiacciata su alley-oop di Ragland e Gentile con un post-up dalla media. Ma è ancora Caserta a passare all’intervallo per 36-33.

Il secondo tempo è inaugurato da due grandi giocate difensive di Moss che l’Olimpia sfrutta per tornare avanti. Sul 50-42, a Samuels vengono fischiati il quarto fallo a rimbalzo e il quinto per proteste, che determinano la fine della gara per il campione giamaicano. Ma Brooks con i suoi 11 punti nel periodo, trascina Milano fino alla tripla di Moss che chiude il quarto sul 58-52 per l’EA7. Nel quarto periodo, Mordente mette la tripla del meno uno. Esposito abbassa il quintetto giocando con Scott da centro finto.Banchi risponde con la coppia Kleiza-Melli. Scott sbaglia il libero del pareggio. Kleiza estende il vantaggio a sei punti sul 77-71. Vitali fa 2/3 dalla linea, Hackett risponde con un jump corto, portando l’Olimpia a soli 4 punti di vantaggio a 36 secondi da giocare. Ivanov a rimbalzo firma il meno due ed un Moss difensivo, con una finta, guadagna il fallo con 8 secondi da giocare. Dalla linea fa solo 1/2 facendo sperare Caserta che con Vitali prende il fallo, ma dalla linea segna solo un punto ed il secondo rimbalzo, strappato da Melli che prende fallo, determina la partita dalla lunetta per l’82-78 conclusivo. A cinque giornate dalla fine del campionato, la lotta è ancora aperta.

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