Italia, terra che non legge In Italia manca una cultura del libro nella scuola.

L’italia è al primo posto nella classifica Unesco, possiede un patrimonio culturale pari a 51 siti.

Ma, gli italiani non lo sanno.

L’italia rappresentata dagli indicatori Istat 2018/19 parlano di un paese culturalmente indebolito.

Nel nostro paese, terra di Dante e Pirandello, la cultura del libro è fatiscente. Manca un avviamento al testo.

I dati del 2018/19 indicano un basso livello culturale (42,6%) quale mancanza d’interesse verso la lettura.

Se l’introduzione del mercato e-book ha dato una svolta positiva, il problema di fondo persiste.

Nell’arco di un anno, una % tra il 40/42 % legge almeno un solo testo.

Ben il 23% d’interesse verso la lettura è costituito dalle italiane. Le donne sono le nuove capostipite della cultura in Italia insieme ai ragazzi.

Gli uomini sono fermi al 34,5 %,  dato ben consolidato a partire dalla fine degli anni 80′ e certificante l’emancipazione femminile anche nella cultura.

Dato veramente drammatico emerge se si osserva l’assenza di lettera di un testo annuo nella fascia d’età tra i 14 e 19 anni.

Nella fascia interessata, proprio nel periodo di scolarizzazione ultima, quella liceale vige l’assenza di cultura del libro.

A dar manforte alla crescita culturale delle nuove generazioni non ha riscosso esiti se non parziali il Bonus Cultura.

Il bonus ha avuto effetto positivo sugli indici d’acquisto di numerosi titoli e persisterà anche se ridotto a 300€ nel 2020.

Ma, epicentro della lettura ancora una volta non sembra essere la scuola, ma la famiglia.

Nel rapporto Istat emerge che dell’80 % dei giovani lettori, oltre la metà proviene da un ambito familiare in cui uno dei due genitori legge.

La drammaticità della situazione italiana ha maggior rilevanza se si osserva l’interesse in una prospettiva europea.

L’italia sita infondo al ranking Ue, non solo per lettura ma anche per fenomeni quali abbandono scolastico, interruzione studi universitari e basso livello d’istruzione superiore e universitario.

Come segnalato da Eurostat nel 2018, l’Italia ha trend negativi, soprattutto se confrontati con quelli di paesi Ue come Francia e Spagna.

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Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

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