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mercoledì, 5 Ottobre 2022

In Italia la maggior parte delle insegnanti sono donne

Un dato di fatto o semplicemente una propensione. Qualcosa che però non causa problemi, anche se i dibattiti sul tema sono tanti.

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In Italia più di 8 docenti su 10 sono donne. Il fenomeno non riguarda solo le scuole primarie o gli asili, dove c’è la tradizionale figura della maestra, donna appunto.

I dati Eurostat: alle medie 8 professoresse su 10, nelle superiori la presenza femminile è passata dal 48 al 67%.

Oramai le insegnanti donne sono in netto aumento anche alle superiori e alle medie.

Un dato che fa molto riflettere. La prevalenza di donne nel comparto femminile, fa pensare, come dicevamo e spesso nascono delle vere e proprie polemiche. Ciò che chiedono le associazioni di categoria, servirebbe una distribuzione di genere adeguata nel corpo docente, che sia bilanciata così come in altri paesi d’Europa.

L’accesso all’insegnamento ha sin da sempre rappresentato una delle principali occasioni di riscatto per le donne. Ricordiamo infatti che già dopo l’Unità d’Italia, nelle scuole italiane la percentuale di insegnanti donne era preponderante rispetto alla presenza maschile. In quel periodo i comuni pagavano i maestri per attirarli a insegnare nelle loro scuole e preferivano le donne perché venivano pagate di meno. Dunque un fattore relativo alla retribuzione che vedeva un divario tra donne e uomini.

Per quanto concerne la scuola l’Eurosat ma anche filosofi ed insegnanti (uomini) parlano di possibile “femminilizzazione della scuola”, con possibili ripercussioni sociali e culturali sugli studenti. Per ora nessun dirigente scolastico, nè il Ministro dell’Istruzione Bianchi, ha sottolineato la questione come un problema. È un dato di fatto, probabilmente una propensione o una inclinazione che spinge sempre più donne ad insegnare.

Ciò ovviamente nulla toglie agli insegnanti maschi, in percentuale inferiore rispetto alle donne. 

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