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lunedì, 30 Gennaio 2023

Italia, primo caso di Ebola?

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Marco Tancredi
Collaboratore XXI Secolo. Nasce a Potenza il 23/07/1986. Formatosi dapprima a Potenza, decide di intraprendere gli studi universitari presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, dove, a conclusione dell'intero ciclo di studi ottiene il titolo di Dottore Magistrale in Politiche Sociali e del Territorio con il massimo dei voti dopo aver discusso una tesi sulla marginalità urbana e sociale con riferimento alle persone trans.

Sono ore di apprensione quelle della giornata che sta per concludersi. Nelle Marche una donna nigeriana di 42 anni è stata ricoverata all’Ospedale di Civitanova con alcuni dei sintomi del potente virus Ebola. La donna, residente nella piccola cittadina, era di ritorno da una settimana nel suo paese natale durante la quale pare sia stata operata. Al suo arrivo in Italia la donna aveva già la febbre alta e accusava dolori muscolari, nausea e vomito.

Per questo, visti i sintomi sospetti, la donna è stata trasferita e ricoverata questa mattina nel Centro di Malattie Infettive dell’Ospedale Torrette di Ancona con l’ausilio di un’ ambulanza attrezzata per il delicato trasporto secondo quanto stabilito dai protocolli del Ministero della Sanità.

Intanto il sindaco di Civitanova, Tommaso Corvatta, ha fatto sapere che non c’è motivo di allarmismo e che chi abita nei pressi del domicilio della donna, qualora i sospetti di ebola venissero confermati, non può subire il contagio per contatti casuali.

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