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giovedì, 15 Aprile 2021

ISTAT, febbraio 2021: 945mila occupati in meno del 2020

Sono stati rilasciati i dati ISTAT riguardo il tasso di occupazione a febbraio 2021: 945mila occupati in meno rispetto a febbraio 2020

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Anna Borriello
Mi sono laureata in filosofia e sto per terminare il percorso magistrale, inoltre studio canto da molti anni. Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Sono stati rilasciati i dati ISTAT sul tasso di occupazione risalenti a febbraio 2021: rispetto a febbraio 2020 dalla rilevazione risultano 945mila occupati in meno.

L’emergenza sanitaria ha colpito duramente l’economia mondiale e ciò non è affatto un mistero. Eppure, quando si guarda ai dati nudi e crudi la preoccupazione assume ancora maggiore concretezza.

L’Italia, purtroppo ed inevitabilmente, non fa eccezione in questo senso. Le statistiche riguardo l’andamento dell’economia italiana a partire da marzo 2019 sono innumerevoli. Tra queste, si rivela particolarmente utile quella riguardo il tasso di occupazione, i cui dati aggiornati sono stati appena rilasciati dall’ISTAT.

Secondo le più recenti rilevazioni ISTAT, quindi — risalenti a febbraio 2021 —  gli occupati si attestano intorno ai 22.197.000, 945mila in meno rispetto a febbraio 2020. Rispetto al mese di gennaio si è riscontrata una sostanziale stabilità (+6000 occupati).

Il tasso di disoccupazione a febbraio, quindi, diminuisce di 0,1 rispetto al mese di gennaio. Se si considera, però, la rilevazione dello scorso anno, la situazione risulta piuttosto critica: il tasso è infatti aumentato dello 0,5 rispetto a febbraio 2019

Si legge nel rapporto ISTAT: “Le ripetute flessioni congiunturali dell’occupazione, registrate dall’inizio dell’emergenza sanitaria fino a gennaio 2021, hanno determinato un crollo dell’occupazione rispetto a febbraio 2020 (-4,1%, pari a 945mila unità). La diminuzione coinvolge uomini e donne, dipendenti (-590mila) e autonomi (-345mila) e tutte le classi d’età. Il tasso di occupazione scende, in un anno, di 2,2 punti percentuali toccando il 56,5%“.

Rilevazione ISTAT febbraio 2021: Tasso di inattività tra i 15 e 64 anni

Il tasso di inattività tra i 15 e il 64 anni è al 37%, stabile su gennaio e in crescita di di 2,1 punti rispetto a febbraio, prima dell’inizio delle restrizioni legate alla pandemia.

I disoccupati a febbraio sono sono 2.518.000, in aumento di 21mila unità rispetto a febbraio 2020 (-9mila su gennaio 2021) mentre gli inattivi tra i 15 e i 64 anni sono 14.084.000 in aumento di 717.000 su un anno prima.

Tasso di disoccupazione tra i 15 e il 24 anni

Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni a febbraio era del 31,6% con un calo di 1,2 punti su gennaio ed un aumento di 2,6 punti su febbraio 2020, prima dell’inizio delle restrizioni sanitarie necessarie al contenimento della pandemia.

I giovani che lavorano a febbraio sono 919mila, ossia il 15,7% del totale, con un calo di 159mila unità rispetto allo scorso anno e con un aumento di +4000 unità rispetto a gennaio.

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