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Ischia scende in piazza contro gli abbattimenti

Grande la partecipazione ieri sera per il corteo di protesta contro gli abbattimenti che flagellano l’isola d’Ischia, in questo caso specifico il Comune di Lacco Ameno.

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Il popolo di Ischia si è fatto sentire e ieri sera è sceso in piazza contro gli abbattimenti delle case abusive di Lacco Ameno.

La protesta è nata in seguito alla notizia della demolizione della casa della famiglia De Simone, il prossimo 27 luglio.


Sacrifici, sudore e fatica, tutto all’aria. In macerie.
Di fronte alle quali però, gli abitanti dell’isola hanno dimostrato di essere tenaci e forti, unendosi in un corteo di protesta e solidarietà.

La casa dei De Simone (una famiglia di sei persone tra cui un 92enne invalido al 100%) sarà presto abbattuta nonostante sia stata ottenuta la sanatoria e pagato il condono e per questo sarebbe del tutto legittimata dal punto di vista edilizio, sia dal comune di Lacco Ameno che dalla Soprintendenza.

“Su un’isola devastata dal cemento selvaggio vengono abbattute solo le case delle persone comuni, quelle della povera gente, mentre i grandi abusi restano in piedi“, hanno affermato gli organizzatori del corteo, secondo i quali, “In Campania ci sono centinaia di migliaia di immobili con difformità edilizie e quindi da demolire, questo significa che c’è pure un milione di persone destinate a diventare nuovi profughi. Non vogliamo difendere l’abusivismo, ma ora serve un intervento istituzionale forte perchè la nostra regione sta per affrontare una vera e propria catastrofe”.

Ischia e l’abusivismo di necessità 

Al termine del corteo gli organizzatori incontreranno il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, per chiedere il suo intervento per la famiglia De Simone, la cui casa ha un abbattimento programmato entro fine agosto, mentre mentre il 25 settembre il tribunale dovrebbe pronunciarsi sulla vicenda, con l’udienza dell’incidente di esecuzione.

“Con l’abbattimento della nostra abitazione va giù la nostra unica casa, una vita di sacrifici e di lavoro, da parte mia e di mio marito”. Ha dichiarato, visibilmente e comprensibilmente provata, la Professoressa De Simone, stimata professoressa ischitana.

Purtroppo gli abbattimenti delle abitazioni di necessità stanno scuotendo l’isola, ma fortunatamente i cittadini di Ischia hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte. Una ingiustizia sociale, un abbattimento di una casa che ha una sanatoria e nella quale vive una persona invalida al 100%, di una famiglia che non ha un altro alloggio in cui andare.

Grande la partecipazione ieri sera per il corteo di protesta contro gli abbattimenti che flagellano l’isola d’Ischia, in questo caso specifico il Comune di Lacco Ameno.

Precisiamo inoltre che Il primo cittadino di Lacco Ameno – affermano i rappresentanti del comitato organizzatore della manifestazione – ha confermato che per la casa da abbattere era stata ottenuta la sanatoria e quindi era stata pienamente legittimata dal comune stesso e dalla Soprintendenza, ma dovrà comunque essere demolita entro il 27 agosto nonostante il 25 settembre sia stata fissata la data per l’udienza dell’incidente di esecuzione in tribunale.

Una vicenda che ha dell’assurdo e si auspica  possa concludersi con qualcosa di concreto e con un intervento istituzionale che possa dare delle soluzioni.