Intervista: Ing.re Manfellotto braccio dx di “Lauro”

Intervista al braccio destro del Comandante Achille Lauro, successivamente all'evento tenutosi nell'Aula Magna della Chiesa di Santa Maria della Libera.

La Testata giornalistica Online, XXI SECOLO, durante il convegno, tenutosi in via Belvedere nell’Aula Magna della Chiesa di Santa Maria della Libera, ha intervistato il braccio destro che ha seguito per tutta la sua vita il Comandante, Achille Lauro, svolgendo l’attività di intermediario tra le flotte e l’armatore in persona:l’Ingegnere Manfellotto.

L’Ingegner Manfellotto ci parla a ruota libera della sua vita condivisa con Achille Lauro, si commuove e fa commuovere raccontando le sue esperienze; interviene sulla questione della dedica di una Piazza o Via col suo nome e spiega una delle tecniche navali, ancora utilizzate, inventate dalla Flotta Lauro:

“Sono nato nel 1935 e mio padre era con Lauro dal 1930 ed è stato fino alla fine della sua vita con lui insieme, fino al 1982, data in cui Achille Lauro è finito. Io ho seguito tutte le tappe della ripresa del dopoguerra e dell’esplosione della grandezza dell’Italia nel campo dei trasporti navali. Ho seguito la costruzione e gestione di tutte le navi della flotta Lauro e posso dire con orgoglio (in questo momento toccante si commuove), a distanza di venti anni dalla morte di Achille Lauro, in tutti i porti del Mondo ricordano con stima ed ammirazione il Comandante. Quindi il minimo che i napoletani possano fare è dedicargli una Piazza o una Via in suo nome. Achille Lauro aveva tre grossi uffici: a Napoli, a Genova ed a Palermo; però anche in tutto il Mondo perché le navi toccavano tutti i porti ed indi era necessario che vi fosse la presenza di uno studio. Abbiamo  costruito navi in tutto il Mondo. l’ultima, la più grande  era un ancoraggio di ben 520 mila tonnellate di portata; la nave più grande che abbia mai visto, aveva un’elica con un diametro di 10 metri, 80 mila cavalli di potenza, straordinaria… Noi, Flotta Lauro, per esempio, siamo stati i primi a fare tutte le invenzioni relative alle manovre navali della visita  della carena a nave galleggiante con i sommozzatori per ottenere la classe di appartenenza della nave. Su questa attività siamo stati i pionieri indiscussi. Abbiamo fatto delle cose veramente grandiose… che tutti dovrebbero conoscere e ricordare e non fermarsi ai pregiudizi di uno stereotipo dell’Achille Lauro Capitalista”.

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