Intervista F. Morisieri: “vivere Napoli senza angherie” Francesco Morisieri, candidato alle elezioni regionali con la lista moderati per De Luca. Il suo intento è quello di aiutare i cittadini e vivere Napoli senza angherie.

Prossime elezioni regionali – 20/21 settembre

Mancano pochi giorni per le prossime elezioni regionali. In Campania, domenica 20 e lunedì 21 settembre, si vota per l’elezione del Presidente e per il consiglio regionale. Sono in gara 7 candidati che si sfideranno e 26 liste. Ma ai microfoni del XXI SECOLO, è intervenuto Francesco Morisiericandidato alle elezioni regionali con la lista moderati con De Luca.

Signor Francesco qual è stata la sua motivazione che l’ha portata a candidarsi alle elezioni… Sappiamo che lei è un fotografo.

«Oltre ad avere il mio lavoro come fotografo, ho deciso di candidarmi poiché sono il Presidente dei commercianti di Via Duomo e sono anche  consigliere di un’associazione di fotografi che conta più di 500 iscritti. Relazionarsi con le istituzioni è sempre stato complicato – ma ho  deciso ugualmente di espormi in quello che può essere lo sviluppo del lavoro per i commercianti nonché cittadini napoletani e soprattutto per i loro diritti. Ci tengo a precisare che ci ho messo la faccia non perché mi manchi il lavoro anzi, ma per riuscire a trovare una soluzione oggi, in cui bisogna esporsi.»

Stamattina lei era in piazza a manifestare e più precisamente in Via Duomo. Cos’è successo?

«Sì, stamattina ero in piazza Duomo come capo dei commercianti, perché il comune ha adottato una delibera il 29 maggio, la quale deteneva che via duomo pur essendo una via perfettamente percorribile come una strada di circolazione, l’ha fatta diventare area pedonale dalle 7 di sera alle 7 del mattino, senza poi tra l’altro avvisare la cittadinanza o tanto meno, dare la possibilità di visionare l’andamento della strada. Questo non ha fatto altro che danneggiare i commercianti. Infatti, sono state 170.000 le multe in cui in ordine economico parliamo di tanti soldi.»

Che cosa cambierà ora con quest’area pedonale?

«Cambieranno sicuramente tante cose, anche perché fare un’area pedonale notturna dà sicuramente delle limitazioni ai residenti. Quindi l’ordinanza non ha motivazioni per esistere se non per battere cassa e questo è il motivo della  nostra unione in merito all’incontro di questa mattina. C’è da dire anche che i cittadini non ne sapevano nulla, addirittura nemmeno un vigile per segnalare che la zona fosse diventata area pedonale. Questa è una battaglia che ho iniziato dal 2 settembre con una diretta facebook e nonostante il nostro metterci la faccia, le istituzioni sono assenti.»

Che cosa comporta la situazione attuale? Avete un piano b?

«La situazione attuale poco cambierà, passerà tempo per far sì che le multe vadano in scadenza e così via. Noi stiamo facendo quel che possiamo, ma se non ci aiutano le istituzioni, penso che sia un po’ complicato. Abbiamo un unico piano: quello di far decadere l’ordinanza. Se decade, l’ordinanza decadono anche le multe, il ricorso al tar è l’unica cosa che può permettere di annullare quest’ordinanza, che a parer nostro, è illegittima.»

Quali saranno i primi passi se dovesse vincere?

«Se io dovessi vincere la mia quota, perché siamo una squadra, il mio compito si concentrerà soprattutto per i cittadini, per il verde urbano che un po’ decade. L’intento è quello di vivere Napoli senza angherie, come ad esempio su via Duomo, c’è uno scavo archeologico che non lo si porta in luce per problemi burocratici, ovviamente la segreteria della lista ha altri programmi che possono essere la terra dei fuochi e quant’altro.»

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Appassionata di scrittura ha pubblicato vari racconti con diverse case editrici e da sempre sogna di diventare giornalista. Ma il suo sogno più grande è quello di poter pubblicare una sua antologia di racconti.

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