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sabato, 2 Dicembre 2023

Inter-Napoli tra razzismo e violenza

Oltre alla morte dell' ultras interista Daniele Belardinelli, anche il questore del capoluogo lombardo e la Procura Figc hanno preso parte alle vicende del big match finito tra i cori razzisti e il morto

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Domenico Papaccio
Domenico Papaccio
Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

Inter Napoli sembra non placarsi più. Dalle parole al vetriolo contro i giudici di gara di mister Ancelotti, allo sbottare di Koulibaly a fine gara per i cori razzisti, culminati con l’hashtag ‘#siamotuttikoulibaly’, fino alla morte di poche ore fa del supporter nerazzurro Daniele Belardinelli, questa prima giornata di serie A giocatasi nelle festività natalizie ha avuto di che dire.

Oltre agli scontri antecedenti il big match di ieri sera, vinto nel finale dai nerazzurri, stamani una scia di veleni ha accompagnato il giorno seguente all’ultima giornata di serie A, in cui sono intervenuti il questore di Milano, Marcello Cardona, la Procura Figc e moltissimi campioni del mondo calcistico per difendere l’attacco al difensore senegalese.

Partendo dalla vicenda del supporter investito la questura ha reso noto non solo della morte dell’ ultras, ma di essere alla ricerca del Suv causante l’investimento, inoltre lo stesso questore ha precisato sugli esiti degli scontri avvenuti a via Novara tra le due tifoserie, che ha portato all’arresto per il momento di tre tifosi dell’Inter definendo l’azione come ” squadristica ignobile” quella svolta da circa un centinaio di fans della squadra milanese in cui era coinvolto il giovane tifoso nerazzurro che ha trovato la morte,  già punito in passato con Daspo.

Grazie alla digos già tre ultras interisti sono finiti alla sbarra, mentre le indagini procedono con l’avallo delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’area stadio e limitrofe.

Inoltre il questore ha riferito dei provvedimenti disciplinari atti a punire l’intervento dei supporters interisti, non solo per la violenza scatenata in strada ieri, ma anche per i cori razzisti alla persona di Koulibaly, avente come esito la richiesta al comitato di ordine pubblico di proibizione delle trasferte ai supporters dell’Inter fino a fine stagione 2018/19 e la chiusura della curva fino al 31 marzo 2019.

La stessa procura Figc è intervenuta sollecitando all’applicazione del regolamento, il quale prevedeva la sospensione della partita soprattutto per l’intervento a stampo razziale svolto dalla tifoseria dell’Inter,  a cui faceva certamente eco le parole del post partita riferite da mister Ancelotti.

Grande , invece, si è mostrata la solidarietà dell’intero mondo del calcio che da Cr7 ad altri hanno preso parte alla difesa espressa sui social alle proprie caratteristiche etniche da parte del giocatore del Napoli, unendosi in coro contro l’ infamia del razzismo nello sport.

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