Informare per includere, istituto Perna Alighieri

Informare per includere, si inizia dall’Istituto comprensivo Perna Alighieri, che da avvio ad un progetto pilota che mira a coinvolgere anche le altre scuole della città di Avellino. 

Il punto focale è la disabilità, vista in prospettiva differente dal solito, la disabilità diventa risorsa.

“La nostra scuola è molto inclusiva. Abbiamo 53 alunni speciali, di cui il 70% sono ragazzi autistici. Il nostro progetto proseguirà per tutto l’anno scolastico e si estenderà anche agli altri istituti. L’obiettivo è favorire il contatto tra insegnanti e specialisti, varie figure di specialisti. Saranno analizzati i bisogni degli alunni, dei docenti e dei genitori e saranno messe in atto le soluzioni più adeguate. Gli specialisti sono a nostra disposizione in maniera gratuita. Terremo informati anche gli alunni, perché l’informazione è un passaggio fondamentale. Occorre includere a 360 gradi, occorre creare una cultura dell’inclusione, favorendo un’inclusione vera. Questa scuola è da sempre molto sensibile verso questa tematica, l’anno scorso i docenti hanno dato vita a varie iniziative di propria spontanea volontà. Quest’anno abbiamo deciso di aderire al progetto che ci è stato proposto dal genitore di un bimbo autistico perché è necessario affiancare ai docenti ed ai genitori persone specializzate”, afferma Attilio Lieto, dirigente scolastico del Perna Alighieri.

La partenza del progetto ha visto una massiccia adesione, era presente anche il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che ha concentrato la propria attenzione sulla necessità di fare squadra tra istituzioni, scuola, genitori e associazioni.

Si sono poi alternati gli interventi degli ospiti, prima la professoressa Elena Maffei, poi il professore Roberto Barbaro, coordinatore dei docenti di sostegno.

Il dottore Paolo Maietta, psicologo, piscoterapeuta e supervisore cognitivo comportamentale, ideatore del progetto “Terapia multi sistemica in acqua”, ha puntano l’attenzione riguardo la disabilità nella vita sociale, tema sul quale sono poi intervenute anche la professoressa associata in Pedagogia generale e sociale dell’Università di Salerno, Emiliana Mannese, la presidente Angsa Campania Claudia Nicchiniello e la psicologa Enza Beneduce.

 

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Giovane studente universitario iscritto alla facoltà di lettere moderne dell'Università degli studi di Napoli Federico II appassionato di giornalismo.

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