Incidenti sul lavoro: occorre più sicurezza

Sergio Mattarella, Capo dello Stato, si pronuncia così in occasione della Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, che si celebra a Palermo, alla sua 69esima edizione:

“La sicurezza di chi lavora è una priorità sociale ed è uno dei fattori più rilevanti per la qualità della nostra convivenza. Non possiamo accettare passivamente le tragedie che continuiamo ad avere di fronte. Le istituzioni e la comunità nel suo insieme devono saper reagire con determinazione e responsabilità”.

Si rivolge all’Anmil, Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, dicendo:

“Iniziative come quelle che si promuovono oggi in tutto il territorio nazionale accrescono la consapevolezza del valore della formazione. Tutti, dai dirigenti dell’impresa ai singoli lavoratori, sono chiamati a prestare la giusta attenzione al rispetto delle norme e degli standard più avanzati e l’impegno comune è condizione per raggiungere il traguardo di una maggiore sicurezza”. 

“Sono stati compiuti importanti passi in avanti nella legislazione, nella coscienza comune, nell’organizzazione stessa del lavoro. Ma tanto resta da fare per colmare lacune, per contrastare inerzie e illegalità, per sconfiggere opportunismi”. Occorre “un’azione continua, rigorosa, di prevenzione. L’applicazione e il rispetto delle norme va accompagnata a una corretta attività di vigilanza cui devono essere assicurate le risorse necessarie”.

Troppi ancora gli incidenti verificatisi nel 2019, con 685 infortuni letali registrati, e una decrescita del solo 3,9% rispetto al 2018. 645mila gli infortuni denunciati nel Paese nel corso del 2018 e 1.218 casi mortali, il 6% in più del 2017.

Si esprime anche la stessa Anmil, per bocca del suo Presidente Zoello Forni, affermando:

“sono stati denunciati all’Inail oltre 645mila infortuni, di cui 1.218 mortali. Un bollettino che sta proseguendo, con la stessa gravità, anche nel 2019, con un aumento degli incidenti mortali soprattutto in agricoltura, in Puglia, dove a un incremento delle ore lavorate e della produttività corrisponde un aumento della mortalità”.

Recentemente hanno perso la vita quattro lavoratori immigrati di origine indiana, ad Arena Po, in provincia di Pavia. E’ successo in un’azienda agricola quando, lavorando vicino ad una vasca adibita al compostaggio dei fertilizzanti, uno dei 4 è caduto al suo interno. I tre connazionali avrebbero vanamente tentato di recuperarlo, cadendo a loro volta, secondo le ricostruzioni.

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