Incendio nel casertano: a fuoco materiale tossico Importante incendio si verifica nella zona tra Marcianise e Maddaloni apportando gravi danni all'ambiente

incendio nel casertano

Nella notte tra il 30 e il 31 luglio i vigili del fuoco hanno operato per riparare i danni causati dall’incendio nel casertano di una discarica a cielo aperto. Si tratta di un danno importane avvenuto nella zona tra Maddaloni e Marcianise, nei pressi del Centro Commerciale Campania.

Si parla in particolare di un ex bacino di estrazione della sabbia, e il materiale andato in fiamme riguarda centinaia di pneumatici all’interno di un camion abbandonato, plastica e altro materiale tossico gettato alla rinfusa.

Per sopperire alle tragiche conseguenze del sopra descritto incendio nel casertano – nei pressi dell’Interporto – è stato necessario l’intervento di tre squadre dei pompieri, provenienti dalla sede centrale e dal distaccamento di Marcianise. Alle stesse si è aggiunta poi in soccorso la squadra specializzata negli incendi rifiuti (tdf Marcianise).

Fortunatamente l’azione è riuscita ad evitare che il fuoco arrivasse anche agli altri capannoni industriali, grazie anche al rinforzo di un elicottero di Salerno che è intervenuto dall’alto.

È stato necessario un intervento di tale portata a causa della vastità del rogo, che ha interessato un’area di circa 25 ettari, danneggiando oltre che i rifiuti anche una fitta vegetazione.

Così come indicato dalla testata “San Francesco”, sembra comunque che gli interventi iniziali abbiano semplicemente ammortizzato il diffondersi dell’incendio, e che non sia poi subito cessata l’allerta, in quanto altri roghi più grandi continuavano a bruciare sino a ieri mattina.

Inoltre, si tratterebbe di un impianto che circa una settimana fa sarebbe stato sequestrato dalla procura di Santa Maria Capua Vetere poiché “effettuava una gestione di rifiuti al di fuori dei limiti stabiliti dalla Regione Campania e causando gravi danni all’ambiente circostante“.

Già il 12 luglio, dopo la messa in atto di alcuni accertamenti fatti dai vigili del fuoco e dalla Polizia municipale, era stata firmata un’ordinanza che stabiliva “la sospensione con effetto immediato dell’attività e la conseguente chiusura al pubblico della ditta Lea”.

Ecco parte di quanto riportato: Oggi è toccato a Marcianise (…) “Ci avviamo a vivere una giornata drammatica: il fumo rischia di avvolgere la città – ci dice il sindaco -. È un grande disastro ambientale, più di quanto si possa immaginare. È una drammatica sconfitta per tutti quelli che cercano di difendere l’ambiente, non solo a Marcianise”.

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1996 - Laureata e specializzanda in scienze politiche. Da sempre appassionata di scrittura nella sua potenzialità di condividere e trasferire sottili intuizioni e prospettive, o irripetibili combinazioni dell'essere. Fermare la "visione" significa assistere l'evoluzione, e m'illumina d'immenso!

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