25 C
Napoli
giovedì, 6 Ottobre 2022

Il viaggio di Papa Francesco in Africa

Da non perdere

Il primo viaggio in Africa, l’undicesimo di tiratura internazionale: proprio stamane il Pontefice è diretto in Kenia, prima tappa nel cuore del continente nero. Papa Francesco è partito da Fiumicino non prima di una lunga serie di controlli antiterrorismo che hanno riguardato non soltanto la sua troupe, ma anche i fotografi, i giornalisti e le tv accreditate a seguire l’evento.

Il viaggio– Atterrerà  a Nairobi alle 17 il Papa (15 ora locale), e incontrerà in primis il presidente Uhuru Kenyatta, le autorità kenyane e il corpo diplomatico. Domani, giovedì 26, sarà invece celebrata una messa nel campus dell’ università di Nairobi per incontrare poi i seminaristi della St. Mary’s School e concludere la giornata recandosi alla sede per le Nazioni Unite. Venerdì 27 novembre il Papa visiterà lo slum di Kangemi, un centro che aiuta i malati di Aids e terrà un incontro con i giovani allo stadio locale. L’ obiettivo è ricordare la strage di Garissa attraverso le parole dei sopravvissuti. La seconda tappa è l’Uganda: anche qui come in Kenya, una visita iniziale al presidente Yoweri Museveni e a Munyonyo, luogo “celebre” per i suoi condannati a morte. Sabato 28 e Domenica 29 -ultimi due giorni del viaggio-Papa Francesco continuerà a ritmo serrato la serie di eventi già in agenda: fugace tappa al santuario dei Martiri, incontro con i giovani a Kololo air strip di Kampala concludendo la giornata in una casa di carità del posto. Ma gli occhi sono tutti puntati su domenica 29. La Repubblica Centraficana è una tappa difficile,nazione a rischio attentati a causa dei forti scontri tra musulmani e cattolici, potrebbe saltare all’ultimo momento. Incontro mattutino con la presidente di transizione, Catherine Samba-Panza e visita ad un campo profughi. É qui a Bangui che sarà aperta la prima porta sacra anticipando il Giubileo dell’8 dicembre a Roma. Il tutto si concluderà lunedì 30 novembre con l’incontro con la comunità musulmana della moschea di Koudoukou .

Temi– Volontà di Papà Francesco è ricordare che gli attentati compiuti in queste zone non hanno nulla a che vedere con il nome di alcun Dio e che la lotta all’esclusione sociale e alla povertà ivi presenti restano le priorità.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli