4shared
22.1 C
Napoli
domenica, 20 Giugno 2021

Il Teatro Trianon Viviani riapre finalmente al pubblico

Il Teatro Trianon Viviani riapre al pubblico con un bellissimo concerto dal vivo di Nicola Piovani, premio oscar per la colonna sonora de "La vita è bella".

Da non perdere

Il premio Oscar per la colonna sonora de “La vita è bella” di Roberto Benigni terrà un concerto sabato 29 maggio che segna la riapertura al pubblico del Teatro Trianon Viviani di Napoli.

Dopo otto mesi di chiusura il Trianon accoglierà di nuovo gli spettatori in sala con un bellissimo concerto dal vivo ovviamente seguendo tutte le norme di sicurezza vigenti.

Il Maestro Nicola Piovani eseguirà il concerto “La musica è pericolosa”. Questo spettacolo, tra musica e video, riproporrà i momenti più particolari della grande carriera musicale del Maestro che ha avuto l’onore di lavorare con artisti come Fabrizio De Andrè, Federico Fellini e Luigi Magni.

Il Teatro Trianon Viviani vedrà sul palco assieme a Piovani al pianoforte anche Marina Cesari al clarinetto, Pasquale Filastò al violoncello e chitarra, Ivan Gambini alla batteria, Marco Loddo al contrabbasso e Sergio Colicchio alla tastiera e fisarmonica.

I biglietti sono acquistabili online e costano tra i 18 e i 25 euro.

Riapre dunque al pubblico il teatro che sorge dal 1911 nel cuore del centro storico di Napoli, allo sbocco di Forcella e in prossimità di Castel Capuano e dei Decumani.

Sin dalla sua inaugurazione, il Trianon puntò tutto sulla programmazione musicale, incentrata principalmente sulla tradizione della canzone napoletana.

Il Teatro fu acquistato nel 1947 da Gustavo Cuccurullo che lo trasformò in sala cinematografica rinominandolo cinema Splendore.

Nel corso degli anni ha visto la presenza delle maggiori famiglie teatrali: come gli Scarpetta, i De Filippo, i Viviani, i Maggio, i Di Maio e anche attori come Totò. Ha visto anche esibirsi cantanti come Pino Mauro, Mario Trevi e Sergio Bruni, nonchè altri artisti napoletani.

Il Trianon è molto apprezzato per la sua acustica ed è inoltre dotato di diverse sale per attività varie, utilizzate per mostre ma anche seminari e conferenze.

Insomma parliamo della riapertura di un vero e proprio patrimonio napoletano.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli