Il teatro macchietta a Napoli, Pulcinella creato ad hoc Pulcinella e il teatro macchietta, in una Napoli all'apice della cultura in Europa

Il teatro macchietta, molto spesso è stato accostato alla città di Napoli.
In effetti, i massimi esponenti di questo particolare genere teatrale, sono napoletani.

Inizialmente diffuso nell’ 800 e agli inizi del 900, questo genere risultava molto apprezzato. Il periodo storico del romanticismo fa da cornice alla diffusione di questo genere teatrale. A quell’epoca sia Napoli che Parigi, erano all’apice della cultura in Europa.

Il teatro macchiettistico, è una fusione tra quello che è un monologo e quella che è una canzone umoristica. Una delle distinzioni da fare è sicuramente che la canzone umoristica fa parte della scena nelle gerarchie teatrali, di norma. In questo caso la canzone umoristica, nel contesto del teatro macchietta, serve al protagonista solo per accompagnare i  monologhi. Dà, quindi, spunti di riflessione, non annoiando lo spettatore, attraverso appunto la parte umoristica. Non si raggiunge mai la satira con il teatro macchietta,  quest’ultimo ha caratteri spesso volgari che non appartengono alla satira.

Spesso gli attori sono conformi alle regole  solo per uno scopo di facciata. Un aspetto da sottolineare è il seguente: non solo i protagonisti rappresentano un cittadino medio, ignorante e caratterizzato da finto perbenismo, ma anche  opportunista, a caccia di successi.

Un personaggio, di norma, si mostrerà in tre fasi: come sembra, come è nella realtà e come diverrà in futuro.

La macchietta si mostrerà al pubblico, in una sola versione, ovvero come appare. La maschera macchietta per eccellenza è napoletana ed è Pulcinella. Il celebre personaggio, spesso usato per trattare importanti temi, quali la politica, rientra in una categoria non ben definita. Infatti, è a metà tra satira e macchietta.

L’ultimo volto e uso della maschera napoletana per eccellenza è stato utilizzato da Eduardo De Filippo. Scarpetta, infatti, nella maschera di Pulcinella racchiudeva lo spirito di sopravvivenza, ingegno e  generosità. Virtù che contraddistinguono gli abitanti di Partenope.

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Maria Saviano nasce ad Ottaviano, il 20 Marzo 1996. Consegue il diploma di maturità Classica, presso il liceo Armando Diaz di Ottaviano e attualmente studia, Lettere Moderne, presso il dipartimento di Lettere e Filosofia dell' Università Federico II di Napoli. Ama scrivere, leggere, ascoltare musica, fotografare. Appasionata di calcio, segue e ama la Società Sportiva Calcio Napoli.

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