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giovedì, 20 Gennaio 2022

Il raro uragano elettromagnetico al Polo Nord

Uno studio pubblicato da poco sulla rivista Nature svela il raro fenomeno avvenuto nei cieli dell'Artico nel lontano 2014.

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Non un semplice uragano ma un raro evento che ha portato alla formazione di un uragano di plasma nei cieli del Polo Nord nel lontano 2014.

Il plasma, costituito da ioni ed elettroni, in questo specifico caso provenienti dal Sole, ha provocato un fenomeno imponente e raro che per ben 7 anni ha tenuto occupati gli studiosi di fisica dell’alta atmosfera.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature e conclusosi da poco, è stato utile per comprendere il raro fenomeno. Anziché avere un vortice d’aria e di acqua, tipico degli uragani che avvengono nell’atmosfera, a roteare furono enormi quantità di elettroni trasportati dal vento solare in prossimità della nostra Terra e messi ipoi n movimento dal campo magnetico terrestre.

Il nostro pianeta è continuamente investito da queste particelle provenienti dal Sole, anche adesso. Ma nel 2014 sul Sole vi fu un evento estremamente violento, portando una grande quantità di elettroni a roteare in prossimità della Terra formando in questo modo un vortice che arrivò ad avere un diametro di circa 1.000 chilometri, più o meno pari alla lunghezza dell’Italia.

Il team internazionale di ricercatori che ha studiato per così tanto tempo il raro fenomeno ha utilizzato le osservazioni effettuate da ben quattro satelliti DMSP (Defense Meteorological Satellite Program) facente parte di un programma militare USA insieme ai dati che sono poi stati elaborati con l’ausilio di modelli 3D della magnetosfera.

La magnetosfera è quella regione di spazio situata intorno al nostro pianeta entro cui il campo magnetico terrestre domina il moto delle particelle cariche presenti.

A rendere particolare l’evento avvenuto nel 2014 è stato il periodo di attività solare. Infatti, quell’anno l’attività solare risultava bassa, suggerendo che fenomeni simili siano molto più comuni di quanto si possa pensare, soprattutto durante i periodi di maggiore attività del Sole.

Inoltre si crede che tali fenomeni possano avvenire anche su altri pianeti del sistema solare dovevi è la presenza di un campo magnetico.

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