Il presidente Carrino alle prese con il settore aerospaziale I tecnici dell'area aerospaziale campana si interrogano sui possibili sviluppi del settore nel fronteggiare l'emergenza Covid_19

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Da sempre, uno dei principali motivi d’orgoglio della nostra regione è il settore aerospaziale, i cui progetti e risultati ricoprono d’onore e gloria la Campania.

Dal 30 maggio 2012, il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) di Capua, assieme ad altri centri e un centinaio di imprese, rappresenta il DAC (distretto aerospaziale campano).

Le iniziative

Il presidente del DAC, Luigi Carrino, professore ordinario di nuove tecnologie all’università di Federico IIha sviluppato una strategia di rinnovo delle aziende del comparto aerospaziale, per fronteggiare la pandemia.

Riguardo ai nuovi obiettivi da prefiggersi, Teleborsa e il presidente Carrino hanno avuto modo di scambiarsi opinioni e proposte, durante un’intervista.

L’intervista

Il servizio Teleborsa ha innanzitutto chiesto a Luigi Carrino a cosa si riferisse quando, in precedenza, aveva parlato di gap logistico a proposito del settore aerospaziale. Carrino ha prontamente risposto, ricordando quanto la regione di Partenope sia avanti per densità di ricerca e formazione di talenti.

Il capo della DAC ha poi aggiunto che, con l’espressione gap logistico, voleva indicare la carenza di infrastrutture logistiche al servizio dell’aeronautica.

Il dialogo si è poi incentrato sulle potenzialità inespresse: il presidente ha confermato l’inevitabile presenza di pecche in tal campo, ricollegando la situazione sempre alla mancanza di infrastrutture logiche.

Tema principale del secondo punto dell’intervista sono state le missioni di volo autonomo.

Nonostante il Dac, in collaborazione col CIRA, avesse organizzato significative e numerose esperienze in quell’ ambito, Carrino ha lamentato la mancanza di una regia che permettesse di sperimentare.

In relazione all’emergenza Covid-19 poi, la DAC si è impegnata a intrattenere rapporti duraturi coi suoi addetti, coinvolgendoli in ricerche e digitalizzando le produzioni.

Luigi Carrino ha concluso l’intervista, affermando la necessità di incentivare il settore costruzioni, con importanti investimenti. Il settore costruzioni, infatti, permetterebbe la realizzazione di importantissime opere pubbliche.

Sembra che nulla possa arrestare il presidente Carrino che, anche in una fase così critica, si mostra propositivo e razionale.

 

 

 

 

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