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domenica, 25 Settembre 2022

Il post ironico della cantante su Instagram: “Anch’io sono Giorgia, ma non rompo”

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Con l’annuncio della data delle elezioni il web non si fa attendere: tra i tanti meme pubblicati nelle ultime ore, spunta il post ironico della cantante Giorgia su Instagram. Il riferimento è a un discorso di Giorgia Meloni dell’ottobre 2019 nel quale dichiarava: “Io sono Giorgia, sono una madre, sono cristiana”, più volte parodiato sul web. Il video, remixato, fu utilizzato anche per una serie di flash mob ironici che sono diventati virali su internet.

Giorgia contro la Meloni con un post ironico su Instagram

La cantante ripubblica su Instagram: “Anch’io sono Giorgia, ma non rompo i c******i a nessuno”. Le pagine Instagram e Facebook hanno molto apprezzato la frecciatina della cantante rivolta alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

La Meloni, negli ultimi giorni, è molto chiacchierata. La leader del partito, infatti, continua a raccogliere consensi con idee conservatrici sulla famiglia tradizionale, l’immigrazione e i diritti civili. A fare da opposizione non solo i politici ma anche molti personaggi del web e influencer a cui proprio non va giù la retorica utilizzata dalla leader di Fratelli d’Italia che potrebbe diventare, con le prossime elezioni, il primo premier donna.

Anche la cantante Elodie, qualche giorno fa, si è espressa riguardo la figura di Giorgia Meloni. La cantante ha attaccato apertamente il programma di Fratelli d’Italia con un post su Twitter. “A me, sinceramente, fa paura”, ha scritto l’artista.

Già in passato Elodie aveva espresso apertamente il suo dissenso nei confronti di Fratelli d’Italia dopo il successo registrato alle comunali. “Vedo una donna molto arrabbiata, mi dispiace per lei… Io pure sono arrabbiata, ma vado in terapia e non la sfogo sugli altri”, aveva dichiarato.

L’ostilità dimostrata nei confronti della leader di partito, che potrebbe essere a capo della coalizione più votata alle prossime elezioni, potrebbe generare, però, l’effetto contrario. La dimostrata aperta ostilità nei suoi confronti, insieme ad una continua pubblicizzazione dei temi della campagna elettorale, in bene o in male, potrebbe, infatti, favorire la diffusione del programma del partito. Con una tale risonanza mediatica non è da escludere che i consensi nei confronti di Giorgia Meloni possano, invece, salire.

 

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