Sta per concludersi la quindicesima edizione di MasterChef Italia e, come accade ogni anno, il programma continua a offrire non solo competizione, ma anche spunti interessanti e riflessioni legate al mondo dell’alimentazione.
In questa edizione, in particolare, l’introduzione della Green Mystery Box ha riportato l’attenzione sul tema della riduzione degli sprechi e sulla valorizzazione di ingredienti che la natura mette a disposizione, spesso poco conosciuti o sottovalutati. Proprio durante una delle ultime prove “green” ha attirato l’attenzione un prodotto che, per gli amanti del genere, non può passare inosservato: il Pomodoro Nasone.
Il Pomodoro Nasone, così chiamato per la sua forma caratteristica con una protuberanza che ricorda appunto un naso, è originario della zona del Cavallino, in Veneto. Per questo motivo è conosciuto anche come Pomodoro del Cavallino. Si tratta di una varietà particolare: le piante possono raggiungere anche i 150 centimetri di altezza e producono frutti che arrivano a pesare fino a 400 grammi. La polpa è molto soda, con pochi semi, e il sapore è dolce, meno acido rispetto alla maggior parte dei pomodori presenti sul mercato.
Dal punto di vista gastronomico, il Pomodoro Nasone si presta a diversi utilizzi. È ideale in insalata, dove la sua dolcezza esalta preparazioni semplici come la classica caprese con mozzarella. Nella sua terra d’origine viene spesso utilizzato anche al forno, al gratin oppure tagliato a metà, condito con spezie e cotto intero, senza l’aggiunta di altri ingredienti. Ottimo anche su una bruschetta, proprio grazie alla consistenza carnosa della sua polpa.
Sul piano nutrizionale, come tutti i pomodori, è ricco di vitamina A e vitamina C e contiene una buona quantità di potassio, utile per la regolazione della pressione sanguigna. È composto per circa il 95% da acqua, ha un buon contenuto di fibre ed è ipocalorico. La sua struttura compatta lo rende particolarmente adatto al consumo a crudo, preservando così le sue proprietà nutritive.
Un ulteriore aspetto interessante riguarda la sua bassa acidità. Essendo più dolce rispetto alle varietà tradizionali, il Pomodoro Nasone del Cavallino può rappresentare una valida alternativa per chi ama i pomodori ma soffre di reflusso o di disturbi legati ai cibi troppo acidi, soprattutto se consumato ben maturo.
Una varietà, dunque, che merita maggiore attenzione: il Pomodoro Nasone del Cavallino potrebbe diventare un ingrediente sempre più presente sulle tavole italiane, non solo per la sua particolarità, ma anche per le sue caratteristiche organolettiche e nutrizionali.

