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domenica, 14 Agosto 2022

Il mistero Zuniga

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La Coppa America è iniziata e ci sono già i primi risultati a sorpresa. L’Argentina ha pareggiato 2-2 con il Paraguay dopo aver chiuso il primo tempo con un tranquillo 2-0, il Brasile invece solo nel recupero con una rete di Douglas Costa è riuscito a battere un arcigno Perù. La delusione maggiore è stata la Colombia che indicata alla vigilia come una delle favorite per vincere la competizione ha clamorosamente toppato perdendo 0-1 con il modesto Venezuela. Nonostante la sconfitta è stata buona la prova di Zuniga. E’ davvero singolare la vicenda del terzino classe 85′, nel Napoli non gioca con continuità da due anni mentre in Nazionale non manca mai, è sempre protagonista. Acquistato dal Siena da Pierpaolo Marino per 8 milioni di euro, il colombiano all’inizio della sua avventura azzurra ha stentato, non riusciva ad imporsi. Con Mazzarri è cambiato tutto, il tecnico toscano con il suo 3-4-1-2 l’ha schierato come ala sinistra esaltandone le caratteristiche e il suo rendimento è stato altissimo. Su lui si sono posati gli occhi dei top-club europei, peccato che il contratto era in scadenza. Le trattative sembravano essersi arenate invece De Laurentiis con un colpo di teatro che in pochi ormai si aspettavano riuscì ad ottenre il prolungamento, 4 anni a 3,5 milioni di euro a stagione per 14 milioni di euro complessivi(28 lordi). Da quel momento è cominciato il calvario, un’ operazione che viene annunciata pochi giorni dopo la firma destando molti sospetti, un ginocchio che non guarisce e Benitez che non può sfruttarne le doti. Nei Mondiali in Brasile però Zuniga ritrova lo smalto perduto e viene considerato tra i migliori 100 calciatori della rassegna. Al ritorno a Napoli ci si aspetta che i problemi siano finiti invece si ricomincia, nella stagione appena finita Juan Camilo in sette mesi ha giocato soltanto per 27 minuti. Il ct Pekerman ha continuato comunque a seguirlo, l’ha convocato nonostante le sue condizioni fisiche e ora sta giocando. Eppure lo staff medico del Napoli guidato dal dottor De Nicola è di prim’ordine. E’ veramente difficile quindi capire cosa abbia Zuniga che sembra avere 2 versioni: quella con la maglia azzurra dove non si vede mai e quella con i cafeteros dove è protagonista indiscusso.

FUTURO – Avere uno Zuniga al massimo della forma sarebbe importantissimo per il Napoli che sulla fascia destra non può contare solo su Maggio ormai 36enne. Si punta su Darmian dal quale però Cairo vuole incassare parecchio. In settimana si è sparsa la voce di un possibile interessamento del Real Madrid per il colombiano, richiesto da Benitez. Cederlo forse sarebbe la giusta soluzione, però è difficile trovare qualche club che sia disposto a comprare un giocatore con un ingaggio così alto che non da sicurezze. Sarri che nella sua carriera ha sempre avuto un ottimo rapporto con i suoi giocatori cercherà di sicuro di fargli ritrovare le giuste motivazioni, fisico permettendo.

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